domenica 20 marzo 2011

Jane Austen

Jane Austen nacque a Steventon nell’Hampshire, il 16 dicembre 1775 dal pastore del luogo George Austen e da Cassandra Leigh e che fu la settimogenita di sei maschi e due femmine.
Com’era costume dell’epoca, Jane trascorse i primi anni della sua infanzia lontano da casa, presso una balia e tornò al presbiterio solo all’età di due anni.
     Jane Austen, al contrario dei suoi fratelli, frequentò delle scuole private. All’età di sette anni fu mandata in un istituto per signorine insieme a Cassandra e alla cugina Jane Cooper e, successivamente, si trasferirono in un'altra scuola privata, la Abbey School. Si dice che si sia ispirata proprio a quest'ultima per descrivere la scuola della signora Goddard frequentata da Harriet Smith nel romanzo Emma.
     A partire dal 1787 cominciò a scrivere i suoi Juvenilia, cioè raccolte di parodie, abbozzi di romanzi e poesie dal tono spesso umoristico, ispirati alla letteratura dell’epoca e spesso dedicati a parenti e amici. I Juvenilia sono costituiti in totale da tre volumi: il primo scritto tra il 1787 e il 1790, il secondo tra il 1790 e il 1792, il terzo tra il 1792 e il 1793. A questa raccolta appartengono anche First Impression che venne poi rielaborato e pubblicato con il titolo di Orgoglio e Pregiudizio e Elinor e Marianne che si trasformò in Senno e Sensibilità. Già nei Juvenilia è possibile trovare in abbondanza quell’umorismo per cui Jane Austen sarà famosa. 
     La gioventù di Jane Austen trascorse tra balli, viaggi per l’Inghilterra e visite a Londra oltre che tra lettura e scrittura.
     A vent’anni Jane Austen si innamorò di Thomas Lefroy (1776-1869), un giovane “signorile, bello e piacevole”.  Thomas era nipote di George Lefroy e di Anna, una donna colta e intelligente che soleva scrivere poesie e che incoraggiò Jane Austen nella scrittura. Tom però aveva anche dieci fratelli e sorelle a cui badare. Studiò legge al Trinity College dove si laureò con la votazione più alta dell’intera classe e successivamente si trasferì a Londra. Fu proprio durante una vacanza che si recò in visita a Steventon e conobbe gli Austen.Quello che accadde tra Jane Austen e Tom Lefroy rimane per ora solo oggetto di speculazione. Cassandra distrusse la maggior parte delle lettere di quel periodo e nell’unica che rimane Jane scrive frasi contrastanti.
La storia si concluse con la partenza di Tom che tornò però dopo tre anni, ma la signora Lefroy non permise un incontro tra il nipote e Jane.  Tom Lefroy abbandonò così Steventon, riprese la sua vita e tre anni dopo sposò l’ereditiera Mary Paul. La sua carriera fu brillante sia grazie alla sua estrema intelligenza che all’aiuto dello zio, un ricco banchiere che aveva guadagnato una fortuna in Italia.
     Nel 1800 George Austen si ritirò dal lavoro, lasciando la direzione della parrocchia al figlio maggiore James e si trasferì insieme alla famiglia a Bath.
Negli anni che vi trascorse, Jane conobbe e si innamorò di un uomo la cui identità è tutt’oggi un mistero. L’incontro avvenne a Lyme ma purtroppo l’anno successivo, si venne a sapere che il corteggiatore era morto. Tutte le lettere scritte in quel periodo sono state distrutte da Cassandra e così non si è potuta stabilire la sua identità. L’unica cosa che si sa è che si trattava di un vicario e che secondo Cassandra era intelligente e affascinante, che era innamorato di Jane e che lei lo ricambiava.
     Nel 1803 Jane Austen vendette Susan, primo titolo di Northanger Abbey. Ne ricavò 10 sterline ma l’editore non lo pubblicò come le aveva promesso e il libro fu dato alle stampe solo 14 anni più tardi, come opera postuma, insieme a Persuasione.
     Sempre in questi anni scrisse I Watson, opera che non concluse mai. Cassandra racconta che la storia avrebbe dovuto essere incentrata sulla morte del padre della protagonista, Emma Watson. Nel 1805, la morte di George Austen deve aver spinto Jane a metter per sempre da parte quel romanzo.
      Un’altra conseguenza della scomparsa del reverendo Austen fu una notevole riduzione delle entrate di famiglia. Per il resto della sua vita, Jane fu dipendente dall’aiuto dei suoi fratelli e da una piccola somma di denaro lasciata a Cassandra dal suo fidanzato che arrivavano a stento a fornire una somma annua di 450 sterline.
     Nel 1806 si trasferì con la famiglia a Southampton nella casa del fratello Francis e di sua moglie. Insieme a loro abitavano anche Cassandra, la signora Austen e Martha Lloyd, una vecchia amica d’infanzia.
     Nell’ottobre del 1808, Elizabeth, la moglie di Edward morì improvvisamente all’età di trentacinque anni dopo aver partorito l’undicesimo figlio. Jane si prese cura di George ed Edward, i due figli maggiori dimostrando grande abilità con i bambini.
     In quel periodo Edward decise di donare un piccolo cottage a sua madre e alle sue sorelle. Si trovava a Chawton, nell’Hampshire e fu proprio in questo piccolo villaggio non lontano da dove era cresciuta che Jane Austen trovò il luogo adatto per scrivere. In pochi anni portò a termine Mansfield Park, Emma, Persuasione e cominciò Sanditon.
      Nel 1810 Jane, perse le speranze di vedere pubblicato “Northanger Abbey”, presentò ad un editore “Senno e Sensibilità” che fu accettato alla fine dell’anno. Apparve però in forma anonima, firmato semplicemente: una Lady. All’inizio solo i parenti più stretti sapevano che ne era l’autrice tanto che quando Anna si trovò davanti una copia di “Senno e Sensibilità”, la allontanò esclamando: “Oh, deve essere veramente una sciocchezza, a giudicare dal titolo.” Comunque Jane Austen ricevette delle critiche positive e la prima edizione le procurò un profitto di 140 sterline.
      Incoraggiata da questo successo, tornò a rielaborare “Orgoglio e Pregiudizio” . Lo vendette nel novembre del 1812 ed il suo “amato bambino”, come lo chiamò in una lettera, fu pubblicato nel gennaio del 1813. Anche in questo caso si rifiutò di rendere nota la sua identità. La segretezza arrivò al punto che lei e sua madre lessero il romanzo ad una vicina, una certa Miss Benn, senza che la vicina sapesse chi ne era l’autrice.
      Nel 1812 aveva già cominciato “Mansfield Park” e ci lavorò per tutto l’anno successivo. Fu proprio nel 1813 che si diffuse la voce della sua identità quale autrice di “Senno e Sensibilità”
Il 18 luglio 1817, Jane Austen morì all’età di 42 anni a Winchester dove era andata con la sorella Cassandra per delle cure.

Per maggiori informazioni recatevi direttamente alla fonte:  http://www.jane-austen.it/biografia/Biografia.html

2 commenti:

  1. Jane Austen è assolutamente la mia scrittrice preferita!! Ne ho parlato anche io sul mio blog (...ne parlo spesso :))! Se ti va ci possiamo seguire a vicenda, mi farebbe piacere!!

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  2. Ciao Laura!
    Beh, non è proprio la mia scrittrice preferita in assoluto, anche se è sicuramente nella top ten, però "Orgoglio e pregiudizio" è il primo classico a cui mi sono avvicinata spontaneamente senza che nessuno me l'abbia consigliato o dato da leggere per scuola. Davvero molto belle le sue storie ^^

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