sabato 30 luglio 2011

Parliamone!

Arrancando su aNobii ho notato una discussione spiacevolissima di cui vi fornisco il link: Patizione per difendere gli sconti sui libri.
Prima di incappare in quel post non ne avevo sentito dire nulla!!! Voi invece? Sono io l'unica che ne era all'oscuro?
Vi spiego brevemente quel che è successo..
E' stato approvato dal Senato un disegno di legge che regola il costo dei libri, sconti e promozioni.
  • Dal primo settembre di quest'anno lo sconto massimo che potremmo vedere sarà del 15% sul prezzo di copertina in qualsiasi libreria, anche online. 
  • Le campagne promozionali degli editori avranno la durata di un mese, che non sia dicembre; potrà eccedere del 15%, ma non potrà essere superiore a un quarto del prezzo fissato.
  • Il 20% di sconto potrà raggiungersi in manifestazioni particolari dedicate alla lettura, come per esempio il Salone del libro di Torino.
Questo per i libri che riscontrano un discreto successo. Qui potrete leggere l'intero articolo. (Questo è un link dello stesso sito, sempre riguardante l'argomento: http://www.chicago-blog.it/2011/07/24/disciplina-del-prezzo-dei-libri-petizione-al-presidente-della-repubblica/comment-page-32/#comments )
Ora io dico..
1) Il 15% di sconto è difficile vederlo in libreria e spesso e volentieri non cambia molto dal prezzo di copertina. Per quanto riguarda gli acquisti online.. beh, col recente acquisto su IBS ho risparmiato abbastanza grazie ad una promozione e come minimo il 20% di sconto..!! Ora non ricordo bene, ma sappiamo tutti che IBS fornisce occasioni imperdibili! E si trovano anche nuove uscite di scrittori emergenti, che sono difficilmente reperibili.

2) Le campagne promozionali non saranno fatte nel mese di dicembre!?!? Scherziamo o cosa? Si sono scordati che il 24 del dodicesimo mese è Natale? Quella festività in cui si ricevono e si comprano un sacco di regali? Va beh.. lasciamo perdere..

3) Eccoci arrivati al terzo punto, quello che mi fa più ridere.. Non so se qualcuno di voi è mai stato a Torino durante la fiera.. io ho avuto occasione di andarci due volte e posso dirvi una cosa? Neanche l'ombra di uno sconto! Ora ditemi: se gli sconti non li hanno fatti fino ad ora, perchè dovrebbero iniziare proprio con questa legge?
Io non capisco proprio.. così altro che aiutare le persone ad avvicinarsi alla lettura! Il lavoro sta scivolando via, sempre più persone si trovano senza un'occupazione o col denaro appena sufficiente per un mese: si dovrebbero abbasare i costi, invece che alzarli o non favorire sconti!
Come diceva lo stesso autore del post di cui vi ho lasciato il link, così non si tutelano neppure le piccole case editrici!

E vidirò un'altra cosa U.U L'anno scorso, qui da me, alcuni ragazzi avevano organizzato un piccolissimo spazio dove mettere delle bancarelle piene dei loro libri e chiunque fosse interessanto ad un libro poteva prenderlo, se lo scambiava con uno di cui voleva sbarazzarsi.. un giusto scambio, no? Proprio come si fa su aNobii! Non credo verrà riproposto quest'anno, ma se fosse una cosa fatta bene, che si svolge periodicamente, non sarebbe affatto male..!

Con quest'amarezza vi lascio, cari amici lettori, e speriamo che tutto si risolve per il meglio!

Yvaine

2 commenti:

  1. Ciao Yvaine!

    Io sapevo di questa storia e dopo il primo momento di rabbia, leggendo vari post degli utenti di aNobii, ho concordato con loro su tutto. E' giusto abbassare gli sconti ma far pagare un libro 27 euro e 50 con uno sconto ridicolo implica il fatto che la gente farà di tutto per NON COMPRARE e aspettare la disponibilità delle copie in biblioteca oppure di un'occasione al Libraccio.
    E' anche vero che così non agevoleranno le piccole e medie librerie perché se già la gente non si reca da loro per varie motivazioni, figurati ora!

    Io faccio quello che ho sempre fatto: punto sugli esordienti. Se sono validi o meno non m'interessa: preferisco dare a loro e alle piccole e medie case editrici i miei pochi soldi piuttosto che a quella massa di approfittatori delle grandi catene. Per qualche anno ho rimpinguato le loro tasche comprando delle ciofeche da loro pubblicate. Ora i miei soldi li lascio anche a loro, purtroppo, ma l'unico favore che mi fanno è darmi i libri quasi introvabili che voglio.

    Penso anche che la biblioteca mi vedrà una volta alla settimana probabilmente.

    E' infantile fare così ma alla fine i soldi non si grattano giù dal muro e con i libri venuti al Libraccio e con la paga settimanale mi compro manga e libri dei giovani talenti che, guarda caso, valgono tutti i soldi che spendo per loro.

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  2. Appoggio, approvo tutto!!
    Beh, anche io vorrei riuscire a comprare qualcosa di più sui giovani esordienti.. come dici tu non importa se la storia è bellissima, o solamente piacevole e passabile.. ma un contributo agli esordienti bisogna darlo!!! ;)
    Ricordiamoci che qualcuno dovrà pur prendere il posto dei grandi scrittori (non che debbano venir dimenticati, eh!!) e per diventare tali.. bisogna farsi conoscere ADESSO!

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