martedì 13 settembre 2011

Teaser Tuesday #2! Harry Potter e la Camera dei Segreti- di J.K. Rowling ^w^

Ed ecco che arriva la nuova puntata della rubrica Teaser Tuesday! ^^
Gli ingredienti di questa rubrica sono:

* Il libro che stai leggendo
* Una pagina aperta a caso
* Copiane un pezzo evitando accuratamente spoiler
* E infine rivelane l'autore e il titolo


Libro di questa settimana? Niente-popò-di-meno che Harry Potter e la Camera dei Segreti =)


Titolo: Harry Potter e la Camera dei Segreti
Autore: J.K.Rowling
Casa Editrice: Salani


Con un tonfo e uno spruzzo, cadde sul terreno fangoso e rotolò giù dalla scopa. Il braccio rotto gli pendeva inerte, formando un angolo innaturale. Inebetito dal dolore, udì fischi e grida, come se venissero da una grande distanza. Si concentrò sul Boccino che teneva stretto in mano.
«Ah» disse con un filo di voce, «abbiamo vinto».
E svenne.
Quando riprese i sensi era steso sul campo da gioco, con la pioggia che gli sferzava la faccia; qualcuno era chino su di lui. Vide un bagliore di denti.
«Oh, no, lui no!»
«Non sa quel che dice» commentò Allock a voce alta ai preoccupati giocatori del Grifondoro radunati attorno a lui.
«Niente paura, Harry, adesso ti rimetto a posto il braccio».
«No!» disse Harry. «Grazie, me lo tengo così…»
Cercò di mettersi seduto, ma il dolore era terribile. Lì vicino, sentì un clic che gli era familiare.
«Non voglio una foto in questo stato, Colin» disse alzando la voce.
«Stenditi, Harry» disse Allock in tono suadente. «È una magia semplicissima. L’ho usata un’infinità di volte».
«Perché non posso semplicemente andare in infermeria?» chiese Harry a denti stretti.
«Davvero, ha ragione, professore» disse Baston. Era tutto sporco di fango e non riusciva a non sorridere, anche se il suo Cercatore era rimasto ferito. «Gran colpo, Harry, veramente spettacolare, direi il migliore finora».
Attraverso la fitta barriera di gambe che lo circondavano, Harry intravide Fred e George Weasley che cercavano di cacciare il Bolide in una scatola, ma quello opponeva ancora una fiera resistenza.
«State indietro!» intimò Allock rimboccandosi le maniche dell’abito verde giada.
«No… la prego, no…» disse debolmente Harry. Ma Allock stava già facendo roteare la bacchetta magica e un attimo dopo la puntò sul braccio del ragazzo.
Harry avvertì una sensazione sgradevole che partiva dalla spalla e si diffondeva nel braccio, fino alla punta delle dita. Era come se il braccio gli si fosse sgonfiato. Non osò guardare quel che era successo. Aveva chiuso gli occhi e girato il viso dall’altra parte. Ma i suoi peggiori timori dovevano essersi avverati perché le persone sopra di lui trattennero il fiato e Colin Canon cominciò a scattare foto all’impazzata. Il braccio non gli doleva più… ma nemmeno gli dava segno di essere ancora un braccio.
«Ah!» esclamò Allock. «Sì, a volte può succedere. Ma l’importante è che le ossa non sono più rotte. Questo è quel che bisogna tenere presente. Perciò, Harry, vai su in infermeria – e… signor Weasley, signorina Granger, vorreste accompagnarlo? – e vedrai che Madama Chips sarà in grado di… ehm… rimetterti un po’ in sesto.»

Pagina 157

Yvaine

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