domenica 8 gennaio 2012

Writing a Book #7! La Punteggiatura!

Ben ritrovati miei cari lettori! ^^

- Le nuove dal ponte della Whisper, la nave che attracca nella 
mia mente e mi porta nuove idee per i miei scritti;
- Come procede la mia storia e tutto ciò che le riguarda;
- E infine, qualche consiglio sulla scrittura, per tutti quelli a cui piace scrivere.


Come al solito affrontiamo in maniera penosa i primi due punti della mia rubrica.. In queste vacanze invernali pensavo di riuscire a gestirmi il tempo e recuperare un po' con la scrittura, ma invece si è messa di mezzo la febbre che mi ha mandata KO e... anche dopo, quando sono ritornata un po' in forma e con tanta voglia di scrivere è balzato fuori un altro bel problema! Il disgraziato Omino della Sfiducia se ne stava acquattato nell'ombra, tutto gongolante mentre aspettava il momento propizio per assalirmi! Ho quindi cominciato a pormi un sacco di domande sulla qualità del libro e sulle varie modifiche da poter attuare. Dopo essermi ripresa da "questa" paturnia ho provato a scrivere - le mie vocine interiori in un momento di esultanza: YEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!! O_O - ... ehm, sì, giusto quattro righe perchè poi non mi convinceva e così ho cominciato a vagare da un punto all'altro della storia per leggerne alcune parti, giusto così per vedere se trovavo un pizzico di fiducia.....
BONK!
AUCH!
BOOM!

AHI! 
CLANG!
SIGH, SNIFF
**Torna un po' acciaccata dopo una furiosa lotta intrapresa contro le sue personalità interiori**
Adesso sono alle prese con alcuni calcoli per vedere se riuscirò a rispettare i tempi che avevo in mente.. chissà se durerà almeno un anno l'avventura che sto scrivendo >_>
Ah.. ehm.. passiamo avanti, forse è meglio.. Coff coff ---> sì, ci ha preso gusto .-.

In questa puntata del Writing a Book vorrei trattare un argomento problematico: la punteggiatura.
Non ci sono vere e proprie regole per la punteggiatura e spesso e volentieri mentre si scrive non si fa molto caso a punti e virgole, anche se poi vengono sistemati con un'attenta rilettura, ma spesso ci rimangono alcuni dubbi. Allora, per cercare di dissipare almeno qualcuno di questi dubbi vorrei ripassare insieme a voi le regole che riguardano la punteggiatura.

Il punto è il segno di interpunzione che indica una pausa forte, alla fine di un periodo. E' sempre seguito dalla maiuscola e, quando il distacco tra un frase e l'altra è più marcato, si va a capo. Il punto è anche usato per le sigle e le abbreviazioni.

La virgola segna invece una pausa più breve che separa le proposizioni all'interno di una stessa frase. Vediamo nel particolare i casi in cui è opportuna.
Si usa:
- per separare i componenti di un elenco (ricordo che tra l'ultimo e il penultimo è bene che la virgola sia rimpiazzata dalla congiunzione e);
- nelle sequenze di proposizioni coordinate, per esempio "Finii in fretta la colazione, mi fiondai in bagno per prepararmi e finalmente uscii pronta per andare a lavoro.";
- prima e dopo gli incisivi: "Il ragazzo, immobilizzato dal terrore, osservava l'orribile creatura avvicinarsi a lui.";
- prima di un'apposizione e, se essa si trova all'interno della frase, la virgola va messa anche dopo: "Oggi ho conosciuto Simona, la sorella di Cecilia"; "Davide, il mio compagno di banco, è davvero insopportabile!";
- prima di un vocativo e, come prima, se il vocativo è all'interno della frase, la virgola è necessaria anche dopo: "Dalila, ricordati di passare da me in serata"; "Ricordati, Dalila, di passare da me più tardi";
- prima delle congiunzioni avversative ma, però, tuttavia, anzi, per separare le due proposizioni. La virgola davanti alla congunzione ma non si mette quando collega due parole della stessa proposizione: "Jessica è carina ma antipatica";
- per separare una proposizione dipendente dalla reggente quando la dipendente, temporale o causale, ha forma implicita, con il participio o il gerundio;
- per separare una proposizione dipendente dalla reggente quando la dipendente è una subordinata introdotta da quando, mentre, sebbene, benché, anche se, se, perché, poiché, giacché ed è anteposta alla reggente. Quando invece la subordinata si trova dopo la virgola può anche non esserci: la sua presenza mette in risalto la reggente, la sua assenza invece sottolinea lo stretto legame tra le due, dando importanza alla dipendente;
- nelle relative invece la presenza o l'assenza della virgola cambia il senso della frase. Per l'esempio prendo la frase del libro che ho sotto gli occhi: "I ragazzi, che non lo conoscevano, sono stati conquistati dalla sua simpatia" => nessuno dei presenti lo conosceva. Invece: "I ragazzi che non lo conoscevano sono stati conquistati dalla sua simpatica" => non tutti i ragazzi presenti, ma solo una parte di loro che non lo conosceva.
La virgola non si usa invece nei seguenti casi:
- tra soggetto e predicato;
- tra predicato e oggetto;
- tra predicato e complemento di termine;
- tra proposizione principale e proposizione soggettiva, oggettiva e interrogativa indiretta.
E di preferenza neanche...
- davanti alle congiunzioni copulative e e e alle congiunzioni disgiuntive o e oppure quando collegano o separano elementi della stessa specie;
- davanti alla seconda (o la terza) congiunzione di una correlazione;
- prima di eccetera.

Il punto e virgola segna un intervallo di stacco intermedio tra il punto e la virgola. Si usa:
- al posto del punto quando lo stacco logico tra le due proposizioni non è così netto da richiedere un punto;
- in alternativa alla virgola negli elenchi, quando i singoli elementi sono accompagnati da un'apposizione o un'espansione.

I due punti indicano che ciò che segue sarà una spiegazione o una conseguenza di quanto detto in precedenze. I casi in cui si usano sono:
- per indicare la causa o la conseguenza di un fatto;
- per introdurre una precisazione o spiegazione;
- prima di cominciare un elenco;
- per introdurre una citazione o un esempio;
- per introdurre il discorso diretto.
Non si possono usare invece tra predicato verbale e complemento oggetto, neanche nel caso in cui dopo ci sia un elenco.

Il punto interrogativo e il punto esclamativo contrassegnano rispettivamente uno una domanda e l'altro un'esclamazione, e si pongono a fine frase. A volte li possiamo trovare insieme per esprimere stupore o incredulità: mi raccomando, prima il punto interrogativo e poi quello esclamativo, così ?! !!

I puntini di sospensione si usano nel numero fisso di tre. Possono indicare la sospensione del discorso per imbarazzo, per un'interruzione e simili, in una enumerazione che si ritiene inutile completare e nelle citazioni per segnare l'omissione di un passo, spesso messi tra parentesi tonde o quadre. Ricordo anche di non esagerare con i puntini di sospensione, cercate di limitarne il più possibile l'uso!

Passiamo adesso alle virgolette, usate per lo più per i discorsi diretti, per le citazioni, per introdurre il nome proprio di un giornale, di un negozio e simili e, a volte, per evidenziare una o più parole con un senso ironico, allusivo o metaforico. Fra i vari tipi di virgolette, << >> e " " non ci sono differenze, si può scegliere quella che si vuole. La scelta spetterà infine all'editore.
Per il discorso diretto ricordo che si possono usare anche i trattini che hanno anche la funzione di sostituire le parentesi. Per esempio: "Prima di sposarsi - e di tempo ce n'è voluto - Giorgio e Lucia hanno dovuto superare mille difficoltà."
Dunque, se mi permettete io vi dò un mio parere personale. Per il discorso diretto io preferisco nettamente le virgolette basse (queste << >>), mentre quando riporto i pensieri dei personaggi sono solita riportarli in corsivo, senza utilizzare alcun tipo di virgolette. Quelle alte (" ") non le vedo bene in un discorso diretto, non so perchè! Ora che ci penso però non le ho mai viste in nessun libro..

Be' ragazzi, io per oggi ho finito! Spero che questo post possa tornarvi utile!
Buona serata! ^^

Yvaine

Fonti: Manuale di scrittura non creativa di Federico Roncoroni e me stessa.

PS: per tutti gli scrittori in erba che hanno delle domande da pormi, e per chi volesse avere un parere sul proprio scritto da una persona estranea, o per chiedermi di affrontare un preciso argomento in questa rubrica potete contattarmi via mail (ilpozzodeisussurri@hotmail.it). Grazie dell'attenzione ^^

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