mercoledì 6 giugno 2012

In My MailBox #4



Benvenuti, miei cari follower, alla quarta puntata della rubrica In My MailBox che credo tutti conosciate! ^^
Vi avverto però che l'appuntamento, che è fissato per ogni mercoledì, potrebbe non essere così regolare, appunto, per la mancanza di libri da presentare.
Inoltre c'è una novità per questa rubrica ben nota a tutti voi ^^
Io e la mia sorellina Mirial del blog Sogni di una notte di luna piena, avevamo pensato di personalizzare questo appuntamento, riportando, oltre alle caratteristiche generali, anche la prima pagina del romanzo in modo che possiate farvi un'idea più chiara del libro ^^
Detto ciò, vi presento il primo acquisto!


Titolo: Il sole di Alur. La sesta regola.
Autore: Alessandro Fusco
Pagine: 240
Editore: Il Ciliegio edizioni
Prezzo: 17,00 €
Serie: Saga
 
Trama
 
Un ragazzo, un mago e una spada, uniti dal compiersi di un'antica profezia. "Tutto ha inizio come in ogni leggenda, in cui il bene e il male si affrontano come due mitiche entità al volgere di ogni era. Ma la nuova vita che attende l'adolescente Térion a Helthor, centro del culto del dio-sole supremo, non apparirà più la stessa ai suoi occhi, né il mondo che lo circonda, retto da un unico ordine prestabilito, sarà più uguale. In cuor suo, nel profondo della coscienza, il vero scontro si rivelerà essere quello fra gli ideali di giustizia e le avversità della vita, la corruzione del suo tempo e la volontà di non cedere sul cammino di fede, fino a infrangere la Sesta Regola e scoprire il segreto della sua nascita. 

Estratto

La notte del destino

Térion non poteva certo dire d'averle viste tutte con i suoi grandi occhi dorati. Anche allora, infatti, non appena spronò il cavallo per superare il lembo di terra che lo separava dall'agognata meta, il cuore gli balzò in gola come tante altre volteda quando aveva lasciato il vecchio mulino. Più d'ogni altra occasione, però, quell'incessante batticuore ebbe su di lui un effeto così eccitante da desiderare quasi non avesse mai fine, come se l'animo del ragazzo si colmasse già, a ogni falcata dell'animale, delle meraviglie che avrebbero rapito il suo sguardo una volta giunto a Helthor.
Di fronte a lui, nell'orizzonte oltre la grande pianura, stava la capitale del più antico regno degli Aluir, le cui bianche mura e le torri smeraldine si stagliavano contro il cielo di mezzogiorno come un fulgido gioiello sospeso fra la terra e il cielo. E già gli pareva di distinguere, appena sotto le nuvole, le guglie e i pinnacoli che costellavano il maestoso edificio al centro della Cittadella, il più importante tempio dedicato al dio-sole mai stato eretto, nonché la vera meta del suo viaggio. Térion, per altro, non aveva mai visto il mare e lo spettacolo cui avrebbe assistito in quel luogo si sarebbe dimostrato anche più sorprendente; la città sorgeva infatti a ridosso dell'azzurro golfo di Hel, le cui rive lambivano il cuore delle terre di Alur creando uno scenario luminoso che avrebbe acquistato, dentro di lui, un posto speciale. 


Yvaine

1 commento:

  1. Molto affascinante, e ora che ci penso è un po' che non leggo libri di questo tipo, mi sono fatto inghiottire da letture più pesanti XD
    Complimenti, continua così = )

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