domenica 3 giugno 2012

Recensione "Moonacre. Il cavallino bianco" con a seguire quella del film!


Moonacre. Il cavallino bianco.
Un piccolo omaggio al regalino di Angelica del blog Il castello tra le nuvole, che mi ha regalato un segnalibro tutto per me! ^w^
Titolo: Moonacre. Il cavallino bianco.
Autore: Elizabeth Goudge
Pagine: 271
Editore: BUR Rizzoli
Prezzo: 9,00 € 
Serie: Autoconclusivo 
Iniziato il: 19/05/2012
Finito il: 01/06/2012

Trama

Maria Merryweather, dopo essere rimasta orfana di padre, si mette in viaggio insieme a Miss Heliotrope alla volta di Moonacre Manor, dove troverà ospitalità da suo cugino, Sir Benjamin. Da subito la bellezza della valle fa breccia dentro di lei: i sontuosi giardini trabboccanti di fiori, la gentilezza di Digweed e la cordialità di Benjamin, la luce lunare che inonda i verdi prati e i contorni sfumati di un cavallino bianco che sfreccia tra il fogliame. Ma da subito la giovane ragazza capisce che c'è qualcosa di strano, ad esempio chi prepara quelle cene luculliane? E chi, al suo risveglio, le fa trovare sempre una tinozza con dell'acqua calda e accende il fuoco nel camino? Chi le lascia degli abiti nella stanza in cima alla torre?
Ed è proprio partendo da questi minuscoli particolari che Maria giungerà a conoscere verità molto più importanti e significative. Dovrà infatti scoprire qual è il mistero che avvolge tutta la valle, riscattare la propria famiglia e restituire la pace a tutta Moonacre, dopo un'ostilità che affonda le radici in secoli lontanissimi.

Commento

Devo dire che la mia curiosità è stata soddisfatta pienamente. Come già ho ripetuto parecchie volte sul blog, dopo aver visto la rappresentazione cinematografica ho subito voluto leggere anche il libro, ma sinceramente non mi pareva il caso di spendere 18.50 €. Posso dire però che è valsa la pena di leggerlo.
La trama, come avrete potuto notare, non è delle più complesse e data la brevità del libro non poteva essere altrimenti. Eppure ha qualcosa di fiabesco e di tenero che non mi ha permesso di disprezzare il romanzo, ma forse è semplicemente perchè queste storie le considero un po' senza tempo e sempre adatte a chi ha ancora tanta voglia di sognare, dai più piccini ai più grandi. L'unica cosa su cui potrei avere da ridire è il finale, un po' banale e un po' troppo da "vissero tutti per sempre felici e contenti". Ma è una favola e, si sa, nelle favole anche le cose più impossibili diventano possibili.
Gironzolando per il web ho trovato il commento di un lettore che esprimeva il suo stupore nel leggere sulla copertina che il libro di Elizabeth Goudge era il libro preferito della Rowling durante la sua infazia, perchè si aspettava che fossero altre e migliori le sue letture preferite. Io credo che questo giudizio non sia giusto: prima di tutto a volte un libro ci pare bellissimo, molto più di quello che forse è in realtà, semplicemente perché lo leggiamo in un momento adatto, in cui quel libro ci ispira; poi Elizabeth non è da condannare, il suo libro è davvero molto carino e in quanto alla Rowling.. be', anche lei è stata bambina, anche lei leggeva questi libri favoleggianti e trovo che Il cavallino bianco sia un'ottima lettura d'infanzia.
Per quanto riguarda i personaggi forse sono un po' carenti. Non che siano caratterizzati male, ma non lasciano un'impronta nell'anima e si riesce ad affezionarcisi parzialmente.
Comunque sia ho apprezzato la figura particolare del Vecchio Parroco, ce ne fossero tanti nella realtà come lui! Solare, severo quando serve ma di animo gentile e che riesce a coinvolgere i parrocchiani durante la messa con musica e ardore nel recitare i sermoni, tanto che nessuno si appisola né si annoia.
E poi.. be', c'è Robin ovviamente! *w*
Mi è piaciuto moltissimo e mi è altrettanto dispiaciuto che si sia visto coshì poco ç___ç
Mi ha ricordato un po' Peter Pan, non so xD
Comunque, procedendo.. Lo stile è fluido, semplice e fresco che non annoia. A volte è vero, l'autrice si perde in alcune descrizioni "lunghe" e non sempre utili, però devo dire che sono sempre stata curiosa e mai annoiata.
Non mi aspettavo nulla di particolare da questo libro, né avevo pensato alle diversità che poteva avere dal film o dai punti in comune con esso, mi sono semplicemente lasciata trasportare dalla lettura e devo dire che Moonacre Manor è davvero un luogo incantevole e pieno di magia.
Per questo consiglio il libro a tutti, come lettura per bambini e per ragazzi di 12 anni, ma anche a coloro che hanno ancora voglia di vivere avventure fiabesche, sospese tra mito e leggenda, che lasciano cuore e mente annebbiati dall'ebbrezza dei sogni.

 Altro piccolo omggio ad Angelica! Grazie, il segnalibro è stato un ottimo compagno in questa lettura! :)

Voto:

E ora.. Passiamo alla recensione del film!

La trama è pressoché uguale, non vi scriverei di più, perciò passo direttamente al commento del film.

La prima volta che ho visto questo film ricordo che mi fosse parso carino e rivedendolo ora non posso far altro che confermare il mio parere. Lasciando per un attimo da parte trama, personaggi e le mie scarse competenze in materia, penso che sia un film ben fatto e, nonostante si notasse che alcune cose erano fatte al computer però erano comunque fatte bene appunto.
Venendo ora alla trama c'è da dire che ci sono molte cose che il regista ha cambiato rispetto alla trama originale, per esempio il conflitto tra le famiglie, la personalità di alcuni caratteri o il grado di parentela tra alcuni personaggi. Diciamo che il film ha quasi una storia a sé, con punti di contatto e di distacco, con alcuni particolari riutilizzati in circostanze diverse rispetto al momento in cui venvano descritti nel libro, ma non per questo vuol dire che non l'abbia apprezzato. E forse proprio per questo è un bene che l'abbia visto prima di leggere la storia originale, altrimenti non mi sarebbe piaciuto.
Per quanto riguarda i personaggi.. be', tutti gli attori mi sono piaciuti, specialmente Miss Heliotrope, era davvero fantastica con quel visino da topina!!! Molto simpatica.
Anche  Ioan Gruffudd nei panni di Sir Benjamin non mi è dispiaciuto e pian piano ho fatto l'abitudine anche a Dakotah Blue Richards.
L'ho visto un paio di volte per farlo vedere a qualche amica e devo dire che ogni volta è stata come la prima, avevo come la sensazione ce dovessi ancora cogliere qualcosa del film, come se mi aspettassi che dovesse succedere qualcosa di nuovo e inaspettato.
Anche la trasposizione cinematografica quindi non è niente male, ma so che non tutti l'apprezzano. Dunque posso dirvi che, se una sera non sapete cosa fare, potete benissimo guardarvi Moonacre e vi assicuro che passerete una serata carina e leggera. ^^


Yvaine

3 commenti:

  1. Il film l'ho adorato *_* il libro un po' meno, mi è piaciuto, ma l'ho trovato molto lento in alcuni punti, quasi noioso.. però concordo, resta una buona lettura.

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  2. Ciao Rowan, grazie per essere passata!
    Concordo con tutto, però non so, io il libro non l'ho trovato noioso. Ok, forse un po' lento sì, ma non ci ho fatto caso xD

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  3. Io sono pessima, perchè mi ero persa questo post U.U Maledetta me!
    Il mio segnalibro :D <3

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