mercoledì 25 luglio 2012

In My MailBox #7


Finalmente.
E' da circa due settimane che tento di scrivere questo post ed è davvero frustrante accorgersi il giorno dopo che la mia testa confusa si è smarrita in qualche pensiero futile e ha completamente ignorato tutto il resto.
Ma adesso finalmente eccomi qui a mostrarvi uno dei recenti acquisti, libro che sarà protagonista anche della prossima puntata del Teaser Tuesday -che non ho pubblicato per lo stesso motivo per cui non ho scritto molti post di recente.
Vi starete chiedendo cosa succede e.. sorpresa!, è la stessa domanda che mi pongo anche io. Come mai leggo leggo leggo e non ci sono nuove recensioni? No, non è perchè non avevo voglia di scriverle o ero distratta da altro.. Semplicemente ho iniziato tre milioni di libri e non ne ho concluso nessuno. Tutto a causa del fatto che mi è passata la voglia di leggere e scrivere.. Non è che sia proprio così, perché di voglia ne ho molta, di fare entrambe le cose, ma purtroppo non ci riesco.
Be', credo che sia giunto il momento di spostare la nostra attenzione sul post che stavo aspettando di scrivere.
Finalmente.
 

Eccoci, vi rinfresco un po' la memoria sulle regole di questa rubrica:
La prima cosa da dire è che l'appuntamento con questa rubrica, che è fissato per ogni mercoledì, potrebbe non essere così regolare, appunto, per la mancanza di libri da presentare.
Inoltre c'è una novità: io e la mia sorellina Mirial del blog Sogni di una notte di luna piena, abbiamo pensato di personalizzare questo appuntamento, riportando, oltre alle caratteristiche generali, anche la prima pagina del romanzo in modo che possiate farvi un'idea più chiara del libro ^^
Detto ciò, passiamo ad esaminare da vicino il "nuovo" acquisto

 
Titolo:La maga delle spezie
Autore: Chitra Benerjee Divakaruni
Pagine: 277
Editore: Einaudi
Prezzo: 11,00 €
Serie:Autoconclusivo

Trama

Cannella bruna e calda quanto la pelle per aiutarti a trovare qualcuno che ti prenda per mano. Seme di coriandolo, sferico come la terra, per farti vedere chiaro. Trigonella contro la discordia. Zenzero per il coraggio profondo di chi sa quando dire no. C'è una vecchia signora indiana in una bottega di Oakland, in California. Alla ricerca del sapore piú squisito, o del sortilegio piú sottile, sfiora polveri e semi e foglie e bacche. È Tilo, la Maga delle Spezie, e questo romanzo è la sua storia: dallo sperduto villaggio indiano dove la rapiscono i pirati, fino in America dove la magia delle spezie le permette di aiutare chi si è lasciato l'India alle spalle. E dove i poteri di Tilo finiranno per vacillare sotto l'onda di una passione che la esporrà alle conseguenze piú straordinarie e terribili. La Maga delle Spezie è una favola di fragranze, di aromi, di isole arcane, di un amore proibito. E, soprattutto, di una magia che si annida nel più quotidiano, e violento, dei mondi possibili. 

Estratto

Tilo

Io sono una Maga delle Spezie.
So usare anche il resto. Minerali, metallo, terra, e sabbia, e pietra. Le gemme splendenti di luce fredda e limpida. I liquidi che ti accendono gli occhi di bagliori variopinti finché non riesci più a vedere altro. Ho imparato tutto sull'isola.
Ma la mia passione sono le spezie.
Ne conosco origini, significato dei colori, profumi. Posso chiamarle una per una con il nome assegnato loro quando la terra si spaccò come una scorza per offrirle al cielo. Il calore che emanano mi scorre nelle vene. Dall'amchur, la polvere di mango, allo zafferano, tutte si piegano ai miei comandi. Un sussurro, e mi svelano proprietà segrete e poteri magici.
Sì, possiedono tutte un pizzico di magia, anche le spezie che quotidianamente gli americani spargono sulle pietanze senza pensarci troppo.
Non ci credete? Ah. Avete dimenticato gli antichi segreti ben noti alle nonne delle vostre nonne. Eccovene uno: i semi di vaniglia ammorbiditi nel latte di capra e strofinati sui polsi proteggono dal malocchio. E un altro ancora: una dose di pepe a forma di mezzaluna ai piedi del letto tiene lontani gli incubi.
Ma le spezie davvero efficaci vengono dalla terra in cui sono nata, una terra di poesia ardente, di piume d'acquamarina, di tramonti rossi come il sangue.
E' con queste che esercito i miei poteri.


Ho scoperto oggi pomeriggio che nel 2008 ne è stata fatta una trasposizione cinematografica, di cui ho messo qualche foto, per rendere un po' pi carino il post, ma... beh, l'ho visto in inglese e non è fedelissimo al libro, almeno fino al punto in cui sono io.. E secondo me banalizza un po' tutto.. Questo libro è ricco di magia, ma il film non me ne ha lasciata neanche un po'!

Voi che ne pensate? ^^

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