mercoledì 5 settembre 2012

In My MailBox #10 "La colonia sommersa"


Folletti, benvenuti alla nuova puntata della rubrica dedicata alle mie new entry nella mia libreria! ^^
La prima cosa da dire è che l'appuntamento, che è fissato per ogni mercoledì, potrebbe non essere così regolare, appunto, per la mancanza di libri da presentare.
Inoltre c'è una novità: io e la mia sorellina Mirial del blog Sogni di una notte di luna piena, abbiamo pensato di personalizzare questo appuntamento, riportando, oltre alle caratteristiche generali, anche la prima pagina del romanzo in modo che possiate farvi un'idea più chiara del libro ^^
Il romanzo di cui vi parlo oggi non è propriamente un acquisto, ma un libro arrivato stamattina direttamente dalla casa editrice, per la mia prima vera collaborazione!!
Proni per l'estratto in esclusiva? ;)

Titolo: La colonia Sommersa
Autore: Kat Falls
Pagine: 285
Editore: Fazi Editore
Collana: Lain
Prezzo: 9,90 €
Serie: Rip Tide sequel 

Trama
In questo universo acquatico le abitazioni hanno la forma di gigantesche meduse attorno alle quali si estendono sterminate coltivazioni sottomarine; gli uomini, la cui pelle emana uno strano bagliore, si nutrono di piccoli pesci luminescenti, hanno riserve di ossigeno liquido per respirare sott’acqua e nuotano fasciati in avveniristiche tute idrorepellenti, spostandosi a bordo di rapide vetture. È qui, tra le profondità oceaniche, che Ty Towson è nato e cresciuto, ma quando incontrerà Gemma, una ragazza che viene dal mondo emerso in cerca di suo fratello scomparso in mare, la sua vita diventerà improvvisamente più complicata. Insieme, Ty e Gemma dovranno affrontare pericolose creature e avventurarsi in remote città lungo frontiere sommerse. Più scenderanno tra i fondali più scopriranno oscuri segreti che nemmeno il mare riuscirà a nascondere.


Estratto


Uno

Mi sono affacciato sulla fossa abissale sperando di scorgere la cima di un grattacielo sommerso, forse anche la Statua della Libertà, ma non c'era traccia della vecchia Costa Orientale, solo una parete a strapiombo nel buio. 
Una sfera di luce mi è sfrecciata accanto: un calamaro vampiro che si è lasciato dietro una scia blu fosforescente. L'inchiostro luminoso è turbinato in mille spirali intorno al mio casco. Cercando di non scomporle sono scivolato sulle ginocchia, ammaliato. Non c'è stato tempo di contemplarle, perché dal fondo del crepaccio sono spuntati all'improvviso degli squali verdi. Mi sono subito ritratto mentre ogni muscolo del mio corpo si irrigidiva. C'erano solo dei pesci di profondità che brillavano come smeraldi e si muovevano in branco: gli squali lanternaverde. Lunghi trenta centimetri e micidiali come piranha, erano capaci di fare a pezzi una creatura venti volte più grande di loro. Figuriamoci come avrebbero ridotto un essere umano. 
Avrei dovuto prevederlo, tanto più a questa profondità: era logico che il calamaro avesse spruzzato il suo inchiostro iridescente per depistare dei predatori. E adesso le luci del mio casco erano un richiamo ancora più evidente.

Che ve ne pare? Mi sembra interessante come inizio! ^^


Yvaine

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