domenica 9 settembre 2012

Recensione "La colonia sommersa" di Kat Falls


Buongiorno a tutti folletti! ^^
Oggi è un giorno speciale per me, dato che sto scrivendo per voi la prima recensione di un libro che mi è stato inviato da una casa editrice, precisamente dalla Fazi Editore.
Sto parlando de La colonia sommersa di Kat Falls, ma non voglio dilungarmi oltre: andiamo subito al punto.

La colonia sommersa

Titolo: La colonia Sommersa
Autore: Kat Falls
Pagine: 285
Editore: Fazi Editore
Collana: Lain
Prezzo: 9,90 €
Serie: Rip Tide sequel

Trama

Una catastrofe di portata mondiale ha sconvolto la Terra: a causa del surriscaldamento terrestre i ghiacciai si sono sciolti, provocando l'inondazione di parecchi kilometri di costa. Ty Towson vive in un futuro in cui un numero esagerato di persone è costretto a vivere stipato in un minuscolo appartamento in cima ad un grattacielo, poiché le terre emerse rimaste sono troppo poche per poter permettere ad ognuno di loro di avere un appartamento; solo chi ottiene un buon posto nella scala sociale ha quel diritto. Avendo dovuto attuare le leggi speciali previste in caso di catastrofe, il Governo ha assunto un potere ancor più incisivo e non sembra intenzionato a volersene separare, neanche se ne va della salute dei loro cittadini. 
Ed è così che la famiglia Towson, insieme ad altre, si trasferice nelle profondità dell'oceano per fondare una colonia sperimentale, con tanto di fattorie, allevamenti di bestiame, di pesci, appositi attrezzi per il raccolto delle alghe e sub e altri mezzi di trasporto in grado di muoversi velocemente in acqua. 
Ty non desidera altro che raggiungere la maggior età per riscuotere il terreno che gli spetta di diritto.
Ma i sogni del ragazzo volano via come bolle di sapone quando il delegato della Lega delle Nazioni annuncia al Dominio Bentonico che i coloni dovranno catturare la banda di fuorilegge che terrorizza le acque dell'oceano depredando le navi del Governo e che si muove a bordo della Specter, un sottomarino dall'inquietante forma di squalo. E quello stesso giorno Ty incontra una ragazza Superna, Gemma, scesa nelle profondità marine per cercare il fratello scomparso. Insieme i due giovani inciamperanno in un oscuro segreto che qualcuno non vorrebbe che si riportasse a galla....

Commento

Lo devo ammettere: mi ero sbagliata. E' il primo libro distopico che leggo, anche se non è il primo che incontro e diciamo che un po' anche io subisco il fascino di questo genere, ma fino ad ora non avevo mai provato ad acquistarne nemmeno uno. Non era questa la motivazione che mi spingeva a dubitare di questo romanzo, ma piuttosto il fatto che fosse ambientato sott'acqua. Come dicevo nella mia precedente recensione di Apprendista Sirena, non mi è mai capitato di mettere gli occhi su un libro con quest'ambientazione e per questo faccio un po' fatica ad entrare nell'ottica di questi libri e, soprattutto, sono un po' scettica riguardo all'organizzazione della vita sott'acqua.
Per chiunque avesse il mio stesso problema, posso rassicurarlo: ne La colonia sommersa non troverete nulla di ridicolo, dovrete solo farvi trasportare dalla corrente e lasciar fare il resto all'autrice.
La trama mi è piaciuta un sacco! Semplice, non troppo articolata e mai troppo scontata. Credete che Ty sia il solito ragazzino prescelto per risolvere la situazione? Bene, sono contenta di smentirvi, di potervi dire che non è così.
Tutto è ben congegnato, curato nei minimi dettagli senza lasciare nulla al caso e al caos, tutto segue un filo logico e rientra nella possibilità, come per esempio la struttura degli edifici sul fondo dell'oceano o l'ossigeno liquido. Chiunque legga questo libro deve ricordare che è ambientato nel futuro e, per come si sta evolvendo ai giorni nostri la tecnologia, tutto è davvero possibile. A volte si possono intuire le mosse successive dei personaggi, ma non si tratta di vere e proprie previsioni.
All'inizio la storia procede tranquilla, senza troppi avvenimenti significativi, anche se la curiosità del lettore viene stuzzicata dalle informazioni che ci permettono di capire come i coloni conducono la loro vita subacquea.
Successivamente invece, verso la metà e soprattutto negli ultimi capitoli, la narrazione procede ad un ritmo serrasto tanto che, spesso e volentieri, mi risultava difficile fermarmi alla fine di un capitolo per andare a dormire.
Per i personaggi, come avevo accennato, sono soddisfatta di Ty: un ragazzo maturo, un po' spericolato  ma che non è incapace di provare puro terrore di fronte al pericolo; dimostra i suoi quindici anni, con quella voglia di dimostrare che si è grande e capaci di prendersi cura di sé e degli altri. Ma per fortuna ha un piccolo difetto (ormai i protagonisti sembrano essere tutti perfetti!): è un po' troppo sapientone, il che a volte richiama un po' lo studione della classe che, quando viene interrogato, ti fa sentire una schifezza. E infatti certe volte durante la lettura mi veniva una voglia tremenda di fulminarlo con lo sguardo. Spesso e volentieri lo dice semplicemente a titolo informativo, però a volte è inevitabile alzare gli occhi al cielo xD
Un altro personaggio che mi è piaciuto è Zoe, la sorellina di Ty, che è entrata subito nei miei affetti grazie al suo particola interesse per le rare specie marine che conserva in camera sua. Davvero una macchietta!
Per non parlare poi del dottor Kunze, di Fantasma e di Hewitt.
Finalmente dei personaggi con qualche difetto!!
Chi invece non mi ha entusiasmata molto è stata Gemma: non so dire perché, semplicemente non mi ha lasciato nulla, nessun gesto, nessuna parola che l'abbia messa in rilievo ai miei occhi. Riconosco la bellezza del personaggio, perché non è strutturato male, ma semplicemente a me non è rimasto nel cuore così come Ty o altri.
Infine lo stile è molto semplice e scorrevole; le descrizioni sono essenziali, non troppo articolate ma ci sono e, nonostante qualche fatica iniziale dovuta all'utilizzo del passato prossimo come tempo verbale, devo dire che la lettura è scivolata via leggera e veloce.
A parte il chiamare i genitori con Pa' e Ma', non ci sono molte altre cose che mi hanno turbato a livello di stile e di scrittura.
Si può dire quindi che il punto forte di questo breve ma intenso libro sia proprio la semplicità, che forse non spicca per particolarità di trama, ma che sa ugualmente travolgere il lettore come un'onda, trascinandolo nelle profondità di un abisso di emozioni.
Consiglio questo libro a chi come me ama il mare e subisce il fascino del mondo sottomarino (non l'ho mai ammesso, ma è così), con tutti i suoi pericoli e le meraviglie dei fondali oceanici, per chi ha voglia di emozionarsi.

Voto:



E ora lo metto al suo posto, in uno scaffale privilegiato della mia libreria. <3

Yvaine

4 commenti:

  1. Wow in questi giorni incappo sempre in opere futuristiche carine xD
    Forse dovrei prenderlo, magari è un segno del destino LOL

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  2. Ciao Ilia! ^^
    Mi fa piacere che tu sia passata :)
    Comunque guarda, il libro te lo consiglio vivamente, è molto carino, scorrevole e leggero! A me ha emozionato tanto, forse perché a mio modo mi piace il mare =P

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  3. Che bella recensione Yvaine, complimenti! Te la cavi benissimo. *O* Molto curata e dettagliata!
    Grazie a te La colonia sommersa è in viaggio verso la mia casetta e non vedo l'ora di leggerlo *w* (anche se il mare non mi piace!).

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  4. Ciao Veronica, grazie mille! Sei davvero gentile! ^^
    Sono contenta di averti invogliato a comprare il libro e spero ti piaccia almeno una briciola di quanto è piaciuto a me! :)
    A me piace solo il mare della Sardegna, mi dà un senso di libertà, la limpidezza dell'acqua, quell'azzuro intenso, la sabbia, le conchiglie.. ma è anche vero che ha il suo lato insidioso e per quello mi fa un po' paura xD
    Magari chissà, questo libro ti farà riscoprire la bellezza selvaggia del mare! ;)

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