mercoledì 5 dicembre 2012

In My MailBox #20



Buonasera Folletti!
Spero che la puntata di oggi dello Speciale Natale vi sia piaciuta ^^
Ma addesso veniamo al consueto appuntamento del mercoledì e ricordiamone le regole!

In My MailBox è un appuntamento settimanale di origini americane, che però io e la mia sorellina Mirial del blog Sogni di una notte di Luna piena abbiamo pensato di dare un'impronta un po' più personale. La novità consiste nello scrivervi, sì quale libro abbiamo comprato negli ultimi sette giorni, ma vi riportiamo anche la prima pagina per permettervi di capire meglio se può fare al caso vostro o meno. ; )


Questa settimana vi parlo di...


 
Titolo: L'Arazzo d'oro.
Autore: Henry H. Neff
Pagine: 421
Editore: Mondadori.
Prezzo: 18.00 €
Serie: /
 
Trama
La sala del museo è più buia dell'inferno, quando il filo di un antico arazzo si accende di un bagliore dorato. E suona come la corda di un'arpa. L'urlo di Max fa tremare l'oscurità. Non sa che la sua tranquilla vita di ragazzino sarà sconvolta per sempre. E ignora che, fra pieghe di tenebra, un occhio bianco lo sta osservando... I test per entrare all'Accademia di Rowan, scuola per giovani dotati di poteri magici, sembrano impossibili da superare. Non per Max. Animali parlanti, cuochi orchi e insegnamenti telepatici movimentano giornate scolastiche quasi normali, ma... il male è una creatura impaziente. È quell'occhio morto che non lascia scampo. S'infiltra nei sogni, si nutre della paura. Non saranno il genio del suo compagno di stanza e nemmeno la rete sfuggente di Agenti e Mistici ad assicurare al ragazzo la sopravvivenza... Ma un potere più ingannevole. Più feroce. Nascosto dentro di lui.
Estratto
 
1
Il ragazzo, il treno e l'arazzo

Max McDaniels premette la fronte contro il vetro del finestrino. Guardava le nubi temporalesche che attraversavano veloci il cielo giallastro. Con un lieve picchiettio, la pioggia cominciò a rigare il vetro del treno e il cielo si fece scuro e livido. Max appannò la superficie trasparente con il fiato e ammiccò al proprio riflesso acquoso. E quest'ultimo di rimando ammiccò a lui: un ragazzo dagli occhi scuri, i capelli neri e ondulati e gli zigomi affilati di sua madre.
Accanto a lui, risuonò la voce forte di suo padre: - Quale preferisci? - gli chiese suo padre con un grande sorriso pieno di entusiasmo. Teneva fra le dita tozze due pubblicità patinate. Max le guardò entrambe e si soffermò sull'immagine di una donna elegante che lavava i piatti al lavello di una cucina, ridendo con la testa rovesciata indietro, al colmo del godimento.
- Questa, no - disse Max - E' troppo finta.
Il faccione sorridente di suo padre si afflosciò. Grande e grosso come un orso, il signor McDaniels aveva gli occhi azzurro chiaro e il mento divisoda una profonda fossetta.

Che ne pensate? ^^
E voi, avete comprato qualcosa di recente o riponete speranza nei regali di Natale? 

Yvaine

1 commento:

  1. Ancora non ho comprato niente!!!! :( ma mi rifarò quando vado a comprare i regali di natale!!

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