mercoledì 2 gennaio 2013

Recensione di "Vanish. La traditrice" di Sophie Jordan



Buon pomeriggio folletti!
Scusate se non ho più pubblicato recensioni, ma sono stata un po' indaffarata! Ma adesso riprendo, lo giuro!
Ecco la prima, nei prossimi giorni pubblicherò le altre due!
Ringrazio come sempre la casa editrice, con cui collaboro di recente, per avermi spedito il libro  ^^
Vanish. La traditrice.
 Titolo: Vanish. La traditrice.
Autore: Sophie Jordan.
Pagine: 259
Editore: Piemme Freeway
Prezzo: 16,50 €
Serie: Trilogia: Firelight; Vanish; Hidden

 Trama
Dopo essersi manifestata davanti ai cacciatori, e aver infranto così la prima regola fondamentale dei draki, Jacinda è costretta a fare ritorno al clan insieme alla sua famiglia e a Cassian. E se prima aveva protestato contro sua madre quando avevano deciso di abbandonare il loro insediamento sulle montagne, adesso vorrebbe lottare contro il destino avverso per trovare un modo per poter rimanere lì, a Chaparral, insieme a Will. Sa che l'incantesimo dell'offuscamento che ha dovuto subire gli cancellerà la memoria, ma non è solo per questo che vorrebbe ancorarsi al terreno: teme anche il giudizio del clan. E infatti al suo ritorno verrà accolta da sguardi ostiliti, carichi di derisione, e fra tutti svetta quello di Siderin, l'alfa del clan e padre di Cassian.
Ma Jacinda dovrà mettere da parte la repulsione che prova per quell'uomo e il costante impulso di ribellarsi alla sua dittatura, perché la diffidenza, le critiche e le restrizioni non riguardano solo lei, ma anche sua madre e sua sorella. Dovrà allora sperimentare un nuovo tipo di coraggio che le permetta di sopportare le insistenze di Corbin, le minacce di Siderin, l'allontanamento degli altri draki e la lontananza di Will. E mentre il dolore per la brusca separazione la divora giorno e notte, Cassian si fa sempre più vicino, inebriandola con la sua premura. Dunque, infine, Jacinda adempirà al destino che anni addietro è stato scelto per lei? E Will, nonostante tutto, riuscirà a mantenere la promessa di ritrovarla a qualsiasi costo?

Commento

Innanzi tutto ringrazio la Piemme Freeway per avermi inviato una copia di questo libro che attendevo con ansia e con aspettative.
Già solo la copertina mi ha lasciato soddisfatta, e anche il resto del libro ha quasi superato la prova. Perchè dico quasi? Le speranze che nutrivo per Vanish sono state esaudite, ma nonostante tutto qualche pecca c'è, ma andiamo con ordine.
Vanish, al contrario di Firelight, si svolge interamente entro i confini del clan e il lettore finalmente ha la possibilità di venire a contatto con le usanze e la vita dei draki: com'è organizzato il lavoro, la scuola, la giustiziail comando, il volo.
Ad accumunarlo invece con il precendente libro invece è la struttura: una priam parte "piatta" in cui assistiamo alla decandenza di Jacinda, la sua reputazione distrutta, la frustrazione, la rabbia e in dolore che prova nei confronti della perdita di amici, di conoscenti e di Will, dell'umiliazione della madre; e una seconda parte - a circa metà libro - più attiva e dinamica, dove assistiamo alle peripezie della protagonista.
Ritroviamo inoltre le riflessioni di Jacinda che ci travolgono come un fiume in piena e, francamente, non so definire se sia un bene o un male, questa caratteristica. Si ripresenta il familiare sfogo della protagonista, il continuo rimuginare sui propri problemi e l'autodistruzione: questa volta l'ho trovato un po più ripetitivo - più che per l'effettiva pesantezza credo sia più un fattore personale, pur sapendo che quando si sta male si tende a soffermarsi molto su certi pensieri -, ma ugualmente utile per far immedesimare il lettore in Jacinda.
E proprio grazie all'utilizzo della prima persona narrante, le frasi brevi e ad effetto e lo stile semplice, la lettura scorre via veloce e limpida, senza alcun impedimento, con piccoli o grandi avvenimenti continui che lasciano col fiato sospeso.  
Per quanto riguarda i personaggi sono tutti ben strutturati e coerenti, con una forza d'animo che mi ha sorpresa pagina dopo pagina.
Jacinda continua a dover sostenere situazioni impossibili: dalla separazione da Will, alla repressione del proprio carattere ribelle per non causare delle ritorsioni contro la madre e la sorella, cercando disperatamente di mantenere un briciolo di dignità.
Tamra e la madre vengono presentate sotto una nuova luce: l'una crede ancora che Cassian possa ricambiare i suoi sentimenti, l'altra distrutta dal clan e da Siderin.
E poi Cassian. Sì, anche se ritengo che sia piuttosto inutile, adesso parteggio per lui e non per Will. Per quanto io rabbrividisca ogni volta che Jacinda e Will si sfiorano, quello che mi fa sospirare anche stando fermo senza far nulla è Cassian. In Firelight c'è stato spazio solo per Will, ma pensandoci bene non è stato caratterizzato molto.. lo vedo semplicemente come "l'anima gemella della protagonista" e nient'altro. Cassian invece ha subito un'evoluzione: nel primo libro l'ho sinceramente odiato, grazie al suo continuo ricordare a Jacinda che il suo futuro era già stato segnato e affermandosi con un certo senso di possesso. In Vanish invece qualcosa cambia, conosciamo un Cassian diverso e, nonostante tutto, qualcosa di buono l'ha anche lui. E' alquanto improbabile che a serie conclusa Jacinda abbia scelto Cassian, sarebbe un vero colpo di scena, ma.. be', chi lo sa?
E il secondo volume si conclude con un capitolo breve, ma intriso di emozioni e ancor più carico di aspettative rispetto al precedente e fa venire una voglia matta di divorare il seguito.
Comunque sia, come dicevo sopra, la saga si discosta dagli altri libri Young Adult per la nuova razza che prende in esame, ma in fondo ha tutte le caratteristiche dei libri del suo genere: la protagonista contesa da due ragazzi, un amore impossibile, una storia travagliata e costellata di numerosi ostacoli. Eppure a me è piaciuto lo stesso. Sarà che il primo l'ho letto fresco di stampa e che il mio umore era perfettamente conciliabile col libro, però... credo anche che la bravura di Sophie Jordan consista nel saper catturare l'attenzione dei lettori, senza dar loro un attimo di tregua.
Perciò, se il libro vi ispira, vi consiglio di leggerlo al più presto e di non lasciar passare troppo tempo. Se desiderate una lettura piacevole, veloce, intrigante e seducente.. questa saga è quel che fa per voi!

Voto:


Yvaine

2 commenti:

  1. Questa è l'ennesima recensione su questo libro di questa saga che io non ho mai letto. Mi tentate e adesso lo leggo >_< ottima recensione! :D

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  2. il primo non mi è piaciuto molto..spero in questo secondo!

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