lunedì 25 febbraio 2013

Blog Tour #5: In Nomine Patris di Davide Truzzi


Salve Folletti, buon inizio lunedì! ^^
Direi che la settimana si apre con un post interessante e curioso: la quinta tappa del Blog Tour del libro In Nomine Patris di Davide Truzzi. Ringrazio Arwen del blog My Secret Diary per avermi coinvolta in questa iniziativa! ^^
Ma prima di partire riepiloghiamo le tappe precedenti - e quelle che ancora devono essere pubblicate - linkandovi il post in cui Arwen le ha riassunte: Speciale In Nomine Patris.

Titolo: In Nomine Patris.

Autore: Davide Truzzi
Pagine: 346
Editore: Linee Infinite
Prezzo: 14,00 €
Serie: Saga
Trama

Forze oscure guidano il volere di dèi e mortali, e nemmeno l’onnipotente può opporsi ai suoi doveri. Così, fin dall’inizio dei tempi, il dio dell’universo costringe i mondi viventi a guerre combattute nei regni dell’oltretomba. Otto guerrieri, sacrificati dalle dee dei loro pianeti affinché possano difenderle, scoprono loro malgrado come la morte reclama il dominio sulla vita. Ma dopo millenni di battaglie e apocalissi, i regni dei morti potrebbero conoscere un torneo diverso. Un rivoltoso terrestre e una combattiva teiwaziana, decisi a inseguire i propri desideri, scelgono d’opporsi al più temibile degli avversari: un’ombra né buona né malvagia, che non si cura dei sentimenti dei mortali e degli dèi, non porta una spada e non affronta nessuno a viso aperto. Minaccia i loro mondi, e il suo nome è destino.


L'autore

Davide Truzzi è nato a Guastalla (RE) nel 1985. Di fiere origini mantovane, torna nelle terre dei Gonzaga appena può. Laureato in ingegneria informatica, affianca il suo lavoro come sviluppatore software a numerosi interessi, primi fra tutti la fotografia e il tiro a segno. Adora la musica metal e gli eventi live, a cui spesso presenzia come reporter e fotografo. Appassionato fin dall’adolescenza di letteratura e storia contemporanea, ama i grandi autori del passato più dei moderni: Poe, Lovecraft, Ungaretti e D’Annunzio sono da sempre i suoi più grandi esempi. Come scrittore ha partecipato a due raccolte di racconti, mentre In nomine Patris è il suo primo romanzo.

 
E adesso vediamo cosa si cela dietro questo quinto appuntamento!


L'ultima ora di Kedön 

Ai miei superiori.
Congedandomi dalle mie mansioni, in attesa della mia morte, vi consegno il mio ultimo rapporto scritto.
Ho chiuso tutte le pratiche in sospeso, archiviate al codice KDN-NPT-00672-693, e ho corretto i test formativi dei sottufficiali di cui mi è stato affidato l'addestramento. Come nota per il mio successore, segnalo che i risultati di Turn Urtop-Maz e Rokm Thus-Keq sono al di sotto della media, e li ritengo inadatti alla successiva fase di affiancamento operativo. Consiglio la ripetizione dei test logico-analitici per valutare la loro effettiva attitudine come risorse strategiche.
Vengo ora a qualche considerazione sugli avvenimenti in essere.
Data la situazione corrente, con metà della flotta teiwaziana a protezione del loro pianeta, la scelta di evitare il conflitto diretto è certamente la più adeguata. Mi domando, però, come si sia giunti a questo punto.
Apparentemente nessun berkaniano, nemmeno quelli imbarcati su navi teiwaziane o presenti alla corte dell'Imperatore Yor, sono riusciti a scoprire l'identità del loro prescelto. La strategia conservativa del nostro Consiglio, volta più a difendere la mia persona che a neutralizzare il loro prescelto, è stata una grave carenza che ha permesso a Teiwaz di rendere impossibile ogni nostra azione militare.
In tutta franchezza io non credo alle voci che davano il prescelto come già presente sul loro pianeta, poiché troppe informazioni puntano in questa direzione. Credo che quel soldato fosse di stanza altrove e sia stato riportato su Teiwaz su una delle centinaia di navi rientrate negli ultimi giorni. Se questo è vero, sarebbe stato vulnerabile e quindi eliminabile molto più facilmente. Ma così non è stato, e dunque quel prescelto potrebbe essere mio nemico nel cosmo dei morti: un luogo di cui noi non sospettavamo nemmeno l'esistenza, mai esplorato nemmeno a livello filosofico.
Non è detto che sarà lui il mio nemico, ma invito a riflettere su un fatto: nonostante che Yor sia un primate teiwaziano, si è dimostrato ancora una volta un eccellente stratega, in grado di rispondere alla crisi con giuste decisioni e con una reattività senza pari. Mi auguro che il Consiglio ne faccia tesoro, e smetta di sottovalutare la specie di Teiwaz. Ho conosciuto e studiato quegli esseri per molto tempo, so bene quanto valgano e quanto siano da temere.
Mi informano or ora che il momento è quasi giunto, la dea mi attende. Concludo dunque questo messaggio assicurandovi il mio massimo impegno per superare qualsiasi evento mi si presenti, certo che le qualità della nostra razza risulteranno ancora una volta vincenti. Del resto posso solo immaginare quel che starà passando quel teiwaziano, mentre io affronterò la morte come la più importante delle missioni, lucido e determinato nel raggiungere lo scopo.
Come i teiwaziani usano dire, noi non abbiamo anima, ed è per questo che riuscirò a salvare Berkana.

Firmato, Kedön Napt-Haq

 Cosa ve ne pare? A me non sembra niente male, dai toni epici oltre che fantastci. C'è qualcuno tra voi che l'ha già letto? Oppure l'avete adocchiato solo ora? ;)

Yvaine

1 commento:

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