giovedì 8 agosto 2013

Recensione "Shadowhunters. Città di Ossa." di Cassandra Clare




Salve Folletti! Buon giovedì mattina ^^
Eccoci finalmente con una nuova recensione e... guardate un po' cosa c'è qui? ;) 



Shadowhunters. Città di Ossa.



Titolo: Shadowhunters. Città di Ossa.
Autore: Cassandra Clare
Pagine: 525
Editore: Oscar Mondadori
Prezzo: 9.50 €
  Serie: 01. Shadowhunters. Città di Ossa
02. Shadowhunters. Città di Cenere
03. Shadowhunters. Città di Vetro

Trama

Clarissa Fray, quasi sedicenne, è un'adolescente come tutte le altre.
Suo padre è morto prima che lei nascesse, ma intorno a sé ha tutto l'affetto di cui ha bisogno: una madre che la ama, nonostante Clary ogni tanto si senta oscurata dalla sua figura, lo zio Luke che l'ha sempre trattata come una figlia, e Simon il suo migliore amico.
Ma la sua vita è destinata a cambiare e comincia a farlo quando, al Pandemonium, assiste all'omicidio di un ragazzo. E la cosa più incredibile e terrificante è che lei è l'unica testimone e neppure Simon è riuscito a vedere i tre assassini.
A questo incomprensibile avvenimento si aggiungono la scomparsa di sua madre, la casa distrutta e infestata da orribili creature che cercano di ucciderla.
Tutto questo non ha alcun senso per Clary finché Jace, uno di quei ragazzi che ha visto al Pandemonium, non le spiega la verità: loro sono Shadowhunters, cacciatori di demoni. 
Jace le mostra il Mondo Invisibile, brulicante di demoni, vampiri, stregoni e licantropi sotto la facciata di normalità di New York, aprendo una breccia nella mente di Clary da cui affiorano strani ricordi che sembrano appartenere ad un'altra persona.
E, frastornata da questa nuova realtà, senza una madre, una casa e con in mano i frammenti di una vita ormai perduta, l'unica cosa certa per Clary è che vuole, deve, ritrovare sua madre.


Commento

Shadowhunters è un libro che mi ha sempre affascinato, fin dalla sua prima uscita. Ricordo che ero al supermercato quando ho visto quella magnifica copertina che mi chiamava, anche se non sapevo bene perché. Mi decisi a comprarlo quando uscì la versione tascabile, durante gli sconti sugli oscar mondadori, con l'intenzione di leggerlo prima o poi.
E alla fine è stato più poi che prima, per una serie di motivi.
Adesso, con questa trepidante attesa per il film che spopola su tutto il web, mi è venuta voglia di andarlo a vedere al cinema. Ma come potevo andare senza aver letto il libro? Avevo già represso una volta la voglia di leggerlo e non avevo la forza di farlo ancora.
Non so cosa mi aspettassi da questo libro, credo niente di particolare, ma di sicuro ha superato ogni mia possibile congettura.
Cassandra Clare ha progettato una trama dalle sfumature dark che funziona come una macchina perfetta, efficiente e letale.
Un mondo parallelo al nostro congegnato con una tale cura da sembrare vero: la gerarchia dei demoni, gli infiniti mondi esistenti oltre il nostro, la natura dei vampiri e dei licantropi, giustificate come malattie portate dai demoni, stregoni e Cacciatori che hanno il compito di far rispettare gli Accordi e proteggere i mondani, l'uso delle rune come skill di un videogioco per aumentare le capacità in combattimento e non solo.
In questo romanzo, per una volta, non c'è un prescelto o un predestinato a fare qualcosa.
Il destino della protagonista e la sua missione si intrecceranno a quella per salvare il Mondo Invisibile dalla minaccia di Valentine, ma per lo meno non è predestinata a farlo.
Diversi colpi di scena poi trattengono il lettore col naso incollato alle pagine, anche se, personalmente, credo
che alcune cose si intuiscano prima, a parte la rivelazione che si legge verso il finale che è davvero imprevedibile.
E il finale è un'altra cosa che mi è piaciuta moltissimo: è piacevolmente soddisfacente. Non è come in alcuni romanzi in cui si liquida la faccenda nel giro di poche pagine e sembra che manchi qualcosa; al contrario, sono necessari alcuni (intensi) capitoli.
Arrivando ai personaggi, sono rimasta piacevolmente colpita dalla loro varietà e dalla perfetta caratterizzazione.
Clary mi è sembrata una ragazza forte, con le sue debolezze, ma coerente. Non è la solita protagonista coraggiosa, definita così dall'autore che in un secondo momento smentisce l'affermazione con piagnistei ogni due pagine. Clary è inizialmente spaventata dalle rivelazioni di Jace, com'è normale che sia, ma poi comincia a comprendere, a capire che se vuole rivedere sua madre deve addentrarsi in quel mondo che non le appartiene e che la terrorizza. Durante le scene di lotta sta per lo più rannicchiata in un angolo, ma mi stupirei del contrario, visto che non ha seguito l'addestramento dei Cacciatori e perciò non sa combattere. E' comunque ammirevole il fatto che scelga di farsi avanti e di rischiare insieme agli altri.
Jace... be', cosa si può dire di lui? Per capirlo dovreste leggerlo, ma cercherò di spiegarmi al meglio.
Nei primi capitoli il lettore è portato a credere che gli manchi qualche rotella per le sue stramberie e francamente la sua sincerità a volte eccessiva e il suo sarcasmo lo rendono quasi irritante, ma è un sentimento che a suo modo è positivo, è proprio questo che mi ha spinto ad apprezzarlo, che fa di lui un gran bel personaggio. Nel corso del romanzo subisce una notevole evoluzione, in cui Cassandra Clare ci svela la personalità di Jace che si cela dietro la sua insolenza.
Anche Simon mi è piaciuto molto, con la sua fresca ironia, la passione per manga e giochi di ruolo che mi ha permesso di sentirlo come mio amico. Una figura solare, fresca, disponibile e spiritosa a cui è impossibile non affezionarsi.
Ho apprezzato Luke, Hodge, Alec e Isabelle. Questi ultimi due non sono riuscita a inquadrarli con chiarezza nonostante si vedano abbastanza spesso. Hanno una precisa caratterizzazione, ma secondo me dev'essere un po' più approfondita nel prossimo volume.
Ed eccoci giunti a Valentine, il nemico di Clary e dei suoi compagni di sventura. Devo dire che è uno dei cattivi più riusciti tra tutti i libri che ho letto: si fa odiare che è un (dis)piacere, con un background studiato molto bene e con un comportamento così irritante da avere la tentazione di scaraventare via il libro.
Unica pecca, interamente di mio gusto personale, la scelta del nome che ha davvero poco di malefico.
Infine, lo stile della Clare è fresco, senza troppi fronzoli, ma che riesce comunque ha trasmettere emozioni, anche con l'aiuto di qualche bella similitudine. Mi piace molto anche il suo umorismo che esprime per lo più attraverso Jace e Simon, e più di una volta mi ha fatto sorridere.
Non posso fare altro, quindi, che consigliarlo a chi vuole un bell'Urban Fantasy con una mescolanza di sacro e profano, angeli, demoni e creature immaginarie in uno stile che mi ha ricordato i telefilm Streghe, Buffy l'ammazzavampiri e Supernatural, per un risultato davvero affascinante.


Voto:

Yvaine

1 commento:

  1. Io non so... Non sono rimasta colpita affatto da questo libro. Mi spiego meglio, funziona tutto: la trama, i personaggi, il mondo creato che risulta plausibile ai lettori. Però, non so, nella parte centrale mi sono annoiata a morte. L'ho trovato poco "scattante", ecco. Spero che con il secondo volume vada meglio :)

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