mercoledì 16 ottobre 2013

In My MailBox #34

 

Ciao Folletti, e benvenuti anche oggi al Pozzo dei Sussurri ^^
Come sapete, il mercoledì è dedicato alla rubrica In My MailBox, nota rubrica di origini americane, che però io e la mia sorellina Mirial del blog Sogni di una notte di Luna piena abbiamo personalizzato, inserendo l'incipit dei libri che abbiamo comprato, per darvi un'idea un po' più precisa dello stile e della storia, e chissà che non incuriosisca anche voi ;)
Proprio oggi finalmente è arrivato il pacco del Libraccio che attendevo da una settimana e... ecco le succulente novità!
La mia reazione, quando l'ho visto, è stata un mix tra queste due xD
MyEm0.Com

Tralasciando le baggianate passiamo alla parte interessante del post, sperando che troviate interessanti questi titoli, che personalmente mi entusiasmano un sacco!

Questo libro mi è stato consigliato due anni fa da un'amica e adesso ho finalmente avuto l'occasione di comprarlo! Mi ha incuriosita molto.. cosa ne dite?

Titolo: La casa sul colle delle stelle
Autore: Molloy Michael
Pagine: 448
Editore: Fabbri Editore
Prezzo: 16.00 €

 Trama
Tim, a cui i compagni di scuola hanno appioppato il soprannome di Timid, arriva a Enton per trascorrere le vacanze con i nonni, proprietari dell'unico negozio di fiori della città. Dovrebbe essere un'estate tranquilla ma c'e qualcosa di strano a Enton: nessuno, a parte i suoi nonni, coltiva fiori, neppure nel proprio giardino. E quando Hunter, il proprietario della casa che sorge sulla collina al limitare della città, compra tutti i fiori del negozio e lo assume perché li pianti, Tim scopre il segreto che circonda Enton: nottetempo i fiori scompaiono. A rubarli sono i Tregger, minuscoli folletti che provengono da TalIis, un mondo fatato sull'orlo di una guerra civile che entra in contatto con la Terra solo allo sciamare di una stella cadente. 
Estratto

1
Il dono di Eli

C'era qualcosa di strano a Enton. Tim Swift lo aveva percepito nel momento stesso in cui era giunto con il suo cane, Josh, per trascorrere l'estate con i nonni, Peter ed Emily Bishop.
L'assonnato villaggio nella campagna dell'overst era conosciuto per il suo vasto assortimento di negozi d'antiquariato e per l'età avanzata dei suoi abitanti. Peter ed Emily vi si erano trasferiti l'anno prima per aprire un vivaio.


 Questo altro titolo invece l'avevo scovato su aNobii, ma non ricordo più da chi xD

Titolo: Le cinque persone che incontri in cielo
Autore: Mitch Albom
Pagine: 267
Editore: BUR
Prezzo: 9.90 €

 Trama
Eddie, vecchio e solo, ha avuto una vita come quella di tanti altri. È il giorno del suo ottantatreesimo compleanno e nel luna park in cui lavora una bambina è rimasta intrappolata nella grande ruota panoramica e rischia di cadere. Eddie si arrampica per aiutarla, ma scivola, precipita e muore. Si risveglia in cielo e scopre che il paradiso è il luogo in cui ciascuno di noi incontrerà cinque persone che gli sveleranno il senso della propria vita. Ascoltando i racconti dei cinque maestri (uno dei quali è la moglie Marguerite, morta molti anni prima), Eddie rivedrà sotto una nuova luce tutto il suo passato e capirà che anche la sua umile esistenza ha avuto un ruolo necessario nell'ordine delle cose. 
Estratto

La fine

Questa è la storia di un uomo chiamato Eddie e comincia alla fine, con Eddie che muore sotto il sole. Potrebbe sembrare strano iniziare una storia dal finale, ma ogni fine è anche un principio. Solo che, quando sopraggiunge, lo si ignora.

Eddie trascorse la sua ultima ora di vita, come gran parte delle altre, al Ruby Pier, un parco divertimenti prospiciente un vasto oceano grigio.


 Novecento l'ha comprato una settimana fa la mia migliore amica; me ne ha letto qualche pagina e devo dire che ha incuriosito anche me!

Titolo: Novecento
Autore: Alessandro Baricco
Pagine: 62
Editore: Feltrinelli
Prezzo: 5.00 €

 Trama
Il Virginian era un piroscafo. Negli anni tra le due guerre faceva la spola tra Europa e America, con il suo carico di miliardari, di emigranti e di gente qualsiasi. Dicono che sul Virginian si esibisse ogni sera un pianista straordinario, dalla tecnica strabiliante, capace di suonare una musica mai sentita prima, meravigliosa. Dicono che la sua storia fosse pazzesca, che fosse nato su quella nave e che da lì non fosse mai sceso. Dicono che nessuno sapesse il perché. Questo racconto, nato come monologo teatrale, è uscito per la prima volta nel 1994. Nel 1998 Giuseppe Tornatore ne ha tratto il film "La leggenda del pianista sull'oceano".
Estratto

Succedeva sempre che a un certo punto uno alzava la testa... e la vedeva. E' una cosa difficile da capire. Voglio dire... Ci stavamo in più di mille, su quella nave, tra ricconi in viaggio, e emigranti, e gente strana, e noi... Eppure c'era sempre un uno, uno solo, uno che per primo... la vedeva. Magari era lì che stava mangiando, o passeggiando, semplicemente, sul ponte... magari era lì che si stava aggiustando i pantaloni... alzava la testa un attimo, buttava un occhio verso il mare... e la vedeva.

L'ultimo invece l'ho sempre desiderato, trovato una volta sola in libreria, ma ero senza soldi, e quando ci sono tornata qualche tempo dopo non l'ho più trovato -.- 
 Titolo: Venivamo tutte per mare
Autore: Julie Otsuka
Pagine: 142
Editore: Bollati Boringhieri
Prezzo: 13.00 €

 Trama

"Da anni" ha dichiarato Julie Otsuka, "volevo raccontare la storia delle migliaia di giovani donne giapponesi - le cosiddette "spose in fotografia" che giunsero in America all'inizio del Novecento. Mi ero imbattuta in tantissime storie interessanti durante la mia ricerca e volevo raccontarle tutte. Capii che non mi occorreva una protagonista. Avrei raccontato la storia dal punto di vita di un "noi" corale, di un intero gruppo di giovani spose". Una voce forte, corale e ipnotica racconta dunque la vita straordinaria di queste donne, partite dal Giappone per andare in sposa agli immigrati giapponesi in America, a cominciare da quel primo, arduo viaggio collettivo attraverso l'oceano. È su quella nave affollata che le giovani, ignare e piene di speranza, si scambiano le fotografie dei mariti sconosciuti, immaginano insieme il futuro incerto in una terra straniera. A quei giorni pieni di trepidazione, seguirà l'arrivo a San Francisco, la prima notte di nozze, il lavoro sfibrante, la lotta per imparare una nuova lingua e capire una nuova cultura, l'esperienza del parto e della maternità, il devastante arrivo della guerra, con l'attacco di Pearl Harbour e la decisione di Franklin D. Roosevelt di considerare i cittadini americani di origine giapponese come potenziali nemici. Fin dalle prime righe, la voce collettiva inventata dall'autrice attira il lettore dentro un vortice di storie fatte di speranza, rimpianto, nostalgia, paura, dolore, fatica, orrore, incertezza, senza mai dargli tregua.
Estratto

Venite, giapponesi!

Sulla nave eravamo quasi tutte vergini. Avevamo i capelli lunghi e neri e i piedi piatti e larghi, e non eravamo molto alte. Alcune di noi erano cresciute solo a pappa di riso e avevano le gambe un po' storte, e alcune di noi avevano appena quattordici anni ed erano ancora bambine. Alcune di noi venivano dalla città e portavano abiti cittadini all'ultima moda, ma molte di più venivano dalla campagna, e sulla nave portavano gli stessi vecchi kimono che avevano portato per anni - indumenti sviaditi smessi dalle nostre sorelle, rammendati e tinti più volte.

Poi, a dirla tutta, domenica ho comprato anche un manga che avevo già cominciato a leggere grazie a delle scann che avevo trovato online, ma sarebbe bello proseguire la lettura con i manga in ... carta e inchiostro!
 
Titolo:  A un passo da te(Ao Haru Ride)
Mangaka: Io Sakisaka
Editore: Planet Manga
Prezzo: 4.50 €
Volumi: In corso

Trama

Yoshioka Futaba è alle scuole medie e odia profondamente tutti i ragazzi, tranne uno: Tanaka-kun. Lui è diverso dagli altri, e quando il loro rapporto sta per diventare qualcosa di più profondo, un malinteso li allontana. Lui parte e lascia la scuola e come se non bastasse tutte le compagne di classe non vogliono più parlarle. Ora è al liceo e ha deciso di azzerare totalmente la sua immagine, lasciandosi alle spalle il passato. Ma incontra nuovamente quel ragazzo che le faceva battere forte il cuore, sotto il nome di Mabuchi Kou. Futaba continuerà quel suo amore,
mai iniziato, di 3 anni fa?
Cosa ne dite? ;)
Se avete letto uno di questi titoli e volete condividere con me la vostra opinione fate pure e, se avete fatto acquisti anche voi, non esitate a commentare!

Yvaine

2 commenti:

  1. Vediamo, qui devo commentare punto per punto xD
    La casa sul colle delle stelle ce l'ho anche io da leggere, ma sono quasi certa che mi piacerà.. dello stesso autore ho letto la trilogia de L'affare streghe, che adoro, quindi sono fiduciosa ♥
    Le cinque persone che incontri in cielo me l'ha consigliato qualcuno diverso tempo fa, spero di prenderlo al più presto :)
    Venivamo tutte per mare invece l'ho comprato alla libreria dell'usato, ma ancora non l'ho letto ^^

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  2. "Novecento" è bellissimo, spero che ti piaccia... è una lettura particolare, come tutti i romanzi di baricco!

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