giovedì 7 novembre 2013

Recensione "Fearless. Il Mondo Oltre lo Specchio" di Cornelia Funke



E' da due settimane che ho scritto questa recensione, ma lo studio intensissimo mi ha impedito di ritoccare il post aggiungendo le dovute informazioni.
E' incredibile come alla fine non riesca a pubblicare nemmeno i post che ho già quasi pronti, anche se stavolta non è davvero colpa mia... non ho quasi più acceso il computer se non per controllare le cose essenziali!
Be', comunque sia credo che sia inutile dilungarsi ancora a parlare di queste cose, dato che sono esperienze piuttosto comuni e che spero capiate.

ATTENZIONE: invito tutti coloro che non avessero letto Reckless a tenersi a distanza da questa recensione, come fosse la peste. Contiene spoiler inevitabili riguardo il primo libro. Se decidete di leggere il mio parere lo fate a vostro rischio e pericolo!

Fearless. Il Mondo Oltre lo Specchio


Titolo: Fearless. Il Mondo Oltre lo Specchio
Autore: Cornelia Funke
Pagine: 368
Editore: Mondadori Chrysalide
Prezzo: 17.00 €
  Serie: 01. Reckless. Lo specchio dei mondi.
02. Fearless. Il Mondo Oltre lo Specchio.
03. ? 
 
Trama e commento

Sono passati alcuni mesi da quando è comparsa la falena sul petto di Jacob, mesi in cui lui e Volpe hanno cercato in lungo e in largo un rimedio per tenere in vita il ragazzo, ma nulla sembra funzionare.
Jacob si sta arrendendo, non sa quanto tempo gli resta da vivere, sa solo che vuole passarlo accanto a Volpe, quando si ricorda della balestra appartenuta al temibile Sterminatore di Streghe. L'oggetto appartiene più al mito che non alla realtà, ma per Jacob rappresenta la sua ultima possibilità. Non sa però che anche il Bastardo è sulle tracce di quell’arma e dovrà batterlo sul tempo se vuole aver salva la vita.
Ma Jacob non ha tempo per le competizioni: la falena che ha sul petto scandisce la ricerca, lacerandogli la pelle a poco a poco strappandogli la vita dal petto, in un gioco lento e subdolo.
Così si apre il secondo episodio tanto atteso della saga del Mondo Oltre lo Specchio, da dove ci aveva lasciato col fiato sospeso.
E col fiato sospeso ci fa rimanere per tutta la durata del libro, con i suoi colpi di scena in un connubio tra l’originalità e la tradizione dei Grimm, ottenendo una trama esplosiva e dinamica, mai prevedibile, con sfumature a tratti inquietanti.
Ritroviamo Jacob, sempre intrepido ma che sempre più spesso è sopraffatto dall’angoscia e dalla paura. Una paura che avevamo già visto in Reckless, ma che in questo libro impariamo a conoscere nel profondo, che si fa più intensa e devastante. L’introspezione del personaggio è perfetta e il risultato è un protagonista a 360°: Cornelia Funke ci svela le debolezze di Jacob e i suoi sbagli, il suo orgoglio e i lati migliori del suo carattere, il suo amore per l’avventura che lo spinge a mettersi alla ricerca di oggetti magici, non tanto per ottenere l’oggetto, quanto per il viaggio per raggiungerlo e tutto ciò che ne consegue.
Vediamo anche come gli ultimi avvenimenti abbiano avvicinato Jacob e Volpe e come i loro sentimenti siano mutati e cresciuti. Il loro amore non è niente di insistente e invasivo agli occhi del lettore, non c’è sdolcinatezza; è un affetto incorruttibile e sincero che spinge i due a stare l’uno al fianco dell’altra nonostante le avversità.
Anche Volpe ha subito un’evoluzione: mentre in Reckless la contraddistingueva quella diffidenza propria degli animali, in questo secondo volume sembra aver perso questa caratteristica o forse si nota meno perché viene a contatto quasi esclusivamente con Jacob e la paura di perderlo l’ha resa più vulnerabile. Ma Volpe resta sempre una ragazza intelligente e coraggiosa e spesso e volentieri è lei a tirare Jacob fuori dai guai.
Oltre ai due protagonisti, nel libro si incontrano nuovamente alcuni dei personaggi che sono stati importanti in Reckless, come Valiant, Will, Kami’en. Ma a questi si aggiungeranno nuove figure: Louis di Lotaringia, Arsene Lelou, Eaumbre, Troisclerq, chi presuntuoso, chi intelligente, chi astuto, ma non aggiungo altro perché per me è stato bello scoprirli uno a uno e voglio dare anche a voi la possibilità di lasciarvi sorprendere.
E poi c’è Nerron, meglio conosciuto come il Bastardo, che arrivi ad odiare, non per il suo carattere, ma perché anche lui è sulle tracce della balestra ed è disposto a tutto pur di recuperarla. A dire il vero da una parte lo si compatisce e lo si comprende, ma anche qui non mi dilungo.
A questo punto devo fare un grande complimento a Cornelia Funke per la varietà di personaggi che è riuscita a creare dando a ognuno un’impronta diversa, sia in questo libro che nel complesso delle sue opere precedenti.
Per quanto riguarda lo stile, finalmente ho riconosciuto la Funke in questo libro! Ha abbandonato la scrittura incisiva e incalzante del primo volume per tornare a frasi più complesse, adorne di metafore e digressioni, che ci aiutano a scoprire il passato di alcuni personaggi, come Volpe, oppure ci rivelano alcune avventura di Jacob o dei personaggi che gli ruotano attorno. L’autrice inoltre riassume in brevi righe alcuni avvenimenti raccontati in Reckless, perciò non si preoccupi chi abbia la memoria un po’ arrugginita.
Il testo più esteso e curato secondo me ha anche la capacità di far trapelare meglio alcuni sentimenti, dato che ha l’opportunità di concentrarsi sui pensieri e sull’analisi psicologica che spesso lo stesso personaggio fa di sé. Dopo tutto questo idillio non so più che dire se non… leggetelo! Anche se mi pare scontato ribadirlo!

Voto: 

Yvaine

5 commenti:

  1. Salve Yvaine e Mirial .... è tanto che non riesco a passare a salutarVi

    State davvero facendo un'ottimo lavoro con il Blog complimenti

    Un saluto grande ragazze e Buon Fine Settimana

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  2. Oh, lo leggerò di certo! Io adoro Cornelia Funke e sono curiosissima di leggere questo suo nuovo libro :D

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  3. Salve XD sono una ragazza che ama leggere e ama sapere i pensieri degli altri sulla lettura seguendo i blog che ne parlano....e così ho deciso di unirmi a questo bel angolino. Come potevo non farlo dopo aver visto la magnifica cover di questo libro poi?
    Se mai volessi dare un'occhiata al mio, di blog, sei la benvenuta...
    Ritornerò presto tra le tue pagine ^^

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  4. Brava, Anto! xP Ne vale davvero la pena! E poi be'... stiamo parlando della Funke... ci siamo capite u.u

    Ciao Francy!! Benvenuta nel mio piccolo spazio virtuale e grazie per ciò che hai detto :)
    Certo che vengo a farti visita, corro subito da te ;)

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  5. Io devo muovermi a leggere qualcosa della Funke!!

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