mercoledì 17 giugno 2015

Recensione "In fuga. Cronache dell'ultimo druido" di Kevin Hearne

Buongiorno Folletti!
Come procedono le vostre letture?
Oggi vi parlo di un libro che mi ha veramente conquistata. Devo ringraziare Alaisse del blog La Bella e il Cavaliere per avermelo consigliato.


Titolo: In fuga. Cronache dell'ultimo druido.
Autore: Kevin Hearne
Pagine: 315
Editore: Fanucci
Prezzo: 12.00 €
Serie: 01. In fuga
02. Hexed **
03. Hammered
04. Tricked
05. Trapped
06. Hunted
07. Shattered
08. Stacked (in uscita)
09. ??? (conclusivo)

** Dal secondo volume non sono stati tradotti in italiano.



Il druido Atticus O'Sullivan è in fuga da duemila anni. Ha viaggiato di continente in continente attraverso le epoche per sfuggire al dio celtico dell'amore al quale sottrasse Fragarach, una spada leggendaria in grado di trapassare qualsiasi armatura e di costringere a dire la verità a chiunque venga puntata alla gola. Oggi Atticus vive a Tempe in Arizona, sicuro che quello sia un ottimo posto dove nascondersi, ma quando un giorno subisce l'attacco dei Fae - creature magiche al soldo del dio - e la visita della Morrigan, dea della morte, che gli presagisce un infausto futuro, Atticus capisce che non è più possibile evitare lo scontro.
Da qui si dirama una trama a dir poco sorprendente e non solo per i colpi di scena frequenti, la maggior parte dei quali imprevedibili.
Kevin Hearne si pone l'ardita sfida di intrecciare divinità di culture diverse, dimostrando grande abilità e maestria e soprattutto una documentazione notevole. In questo primo volume della serie le divinità celtiche occupano interamente la scena, ma si accenna anche al dio scandinavo Thor, il dio Coyote, le divinità greche e altro ancora che forse troveranno approfondimento nei capitoli successivi.
Dunque In fuga non si rivela solo una lettura di piacere, ma un romanzo attraverso cui imparare cose nuove riguardo una mitologia così complessa come quella celtica e riscoprire ciò che si conosceva già attraverso la fantasia dell'autore.
I personaggi solo un altro punto di forza del romanzo.
Ammetto di non essere riuscita a resistere al fascino irlandese di Atticus. E' intelligente, astuto, brillante, ironico e all'occorrenza sarcastico. L'unico suo difettuccio è la paranoia che lo affligge, ma come dice lui stesso:

Ringrazio gli déi dell'abisso per la paranoia. L'ho classificata come un'abilità di sopravvivenza piuttosto che una patologia neurologica; è come la lama aguzza di un coltello, affilata per secoli sulla mola della Gente Che Vuole Uccidermi.
Il suo passato resta per gran parte un mistero, purtroppo. Ma effettivamente sarebbe impossibile narrare le sue vicende lungo l'arco di ben ventuno secoli! Immagino che comunque nei sequel ne avremo qualche altro assaggio.
Al fianco di Atticus troviamo immancabilmente il suo fidato Oberon, un levriero irlandese affettuoso e giocherellone che si intromette sempre nei pensieri del padrone con commenti divertenti.
Mi ha poi affascinato la figura della Morrigan (è già la seconda volta che succede, dite che dovrei preoccuparmi?), ma ho apprezzato anche l'arzilla vedova MacDonagh, anche se a volte un po' troppo condiscendente nei confronti di Atticus, Hal Hauk, lupo mannaro e avvocato del protagonista, e la coraggiosa Granuaile.
Per quanto riguarda lo stile, essendo Atticus la voce narrante, rispecchia molto il suo carattere: pieno di brio, fresco e incalzante cattura il lettore nel suo vortice.
Un altro punto a favore se lo guadagna con la guida alla pronuncia dei nomi irlandesi. A dire la verità avrei apprezzato anche un piccolo prontuario ai miti celtici, alcuni dei quali solo accennati e non spiegati, ma siamo nell'era di internet e si può fare un piccolo sforzo per soddisfare la propria curiosità.
Come dicevo è il primo libro di una saga purtroppo interrotta dalla Fanucci, ma vi assicuro che è godibilissima anche come lettura autoconclusiva.
Non mi resta altro da fare che consigliarvi caldamente questo libro, per scoprire streghe, licantropi, vampiri, druidi e divinità come non li avete mai visti.



Che ne pensate? L'avete letto?

Yvaine

5 commenti:

  1. Mi ispira! *___*
    Se è interrotta, nessun problema: dovesse piacermi al punto da voler leggere anche i sequel, posso sempre ricorrere all'inglese, ehehe! ;D

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  2. Sophie, sono contenta che ti incuriosisca! Chissà che non la ripubblichino se vedono che c'è richiesta! *___*
    Fammi sapere cosa ne pensi ^^
    In ogni caso comunque, come dicevo, il libro può essere anche considerato come autoconclusivo.

    RispondiElimina
  3. Bella recensione! Sono contenta che ti sia piaciuto^^
    Io credo che lo recupererò in inglese, voglio sapere cosa succede!

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  4. grazie per il tuo consiglio. Ti aspetto ancor da me.

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  5. Se è autoconclusivo potrei provarci. Non voglio impegnarmi in altre saghe al momento, ne ho ancora diverse da portare a termine XD

    Ti invito  a partecipare al mio Giveaway! In palio un bel libro fantasy che potrebbe piacerti.

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