martedì 23 agosto 2016

Recensione Trilogia delle Gemme Red, Blue, Green di Kerstin Gier

Finalmente sono riuscita a recensirvi questa trilogia! L'avevo già letta anni fa, quando il blog era in pausa, ma non ho mai trovato l'ispirazione per parlarvene. Ultimamente mi sono dedicata alla rilettura, perciò vi lascio le mie impressioni, uguali oggi come allora. Di seguito vi lascio i dettagli e la trama del primo libro.


Trama

Titolo: Red
Autore: Kerstin Gier
Pagine: 329
Editore: Tea
Prezzo: 11.00 €
Ebook: 4,99 €

Serie: 1. Red

2. Blue

3. Green

Per l'amica Leslie, Gwendolyn è una ragazza fortunata: quanti possono dire di abitare in un palazzo antico nel cuore di Londra, pieno di saloni, quadri e passaggi segreti? E quanti, fra gli studenti della Saint Lennox High School, possono vantare una famiglia altrettanto speciale, che da una generazione all'altra si tramanda poteri misteriosi? Eppure Gwen non ne è affatto convinta. Da quando, a causa della morte del padre, si è trasferita con la mamma e i fratelli in quella casa, la sua vita le sembra sensibilmente peggiorata. La nonna, Lady Arisa, comanda tutti a bacchetta con piglio da nobildonna e con l'aiuto dell'inquietante maggiordomo Mr Bernhard, e zia Glenda considera lei, Gwen, una ragazzina superficiale e certamente non all'altezza del nome dei Montrose. E poi c'è Charlotte, sua cugina: capelli rossi, aggraziata, bravissima a scuola e con un sorriso da Monna Lisa. È lei la prescelta, colei che dalla nascita è stata addestrata per il grande giorno in cui compirà il primo salto nel passato. Charlotte si dà un sacco di arie, ma Gwen proprio non la invidia: sa bene che si tratta di una missione pericolosissima non solo per la sua famiglia ma per l'umanità intera, e da cui potrebbe non esserci ritorno. E non importa se Charlotte non viaggerà sola ma sarà accompagnata da un altro prescelto, Gideon de Villiers, occhi verdi e sorriso sprezzante... Gwen non vorrebbe davvero trovarsi al suo posto. Per nulla al mondo...




Ritengo che la trilogia di Kerstin Gier sia un toccasana per i nervi e per i momenti no. Entrambe le volte in cui mi sono ritrovata a leggere questa storia, infatti, avevo un estremo bisogno di staccare il cervello, rilassarmi e godermi una bella avventura.
Probabilmente alcuni di voi avranno visto i film, perciò non mi dilungherò molto sulla trama.
Abbiamo viaggi nel tempo, una storia d'amore e misteri, tanti misteri.


Gwendolyn ha una famiglia molto stravagante: una nonna severa e algida, una zia insopportabile, una una prozia che ha strane visioni e una cugina che ha ereditato il gene dei viaggiatori nel tempo. La sua vita trascorre tranquilla in questa anormalità, finché non scopre di aver sfortunatamente ereditato lei quel dono. Spera tanto che sia tutto un malinteso, soprattutto dopo aver fatto la conoscenza dell'arrogante Gideon de Villiers, l'altro geneportatore, eppure sembra che spetti proprio a loro completare il cronografo con una goccia di sangue dei dodici prescelti, svelare il segreto della profezia del Conte di Saint Germain e scoprire perché i loro predecessori, Lucy e Paul, hanno cercato di impedire che il cerchio si chiudesse.
Promete bene, ma bisogna pur dire che incorriamo in un paio di cliché e di sviluppi prevedibili, soprattutto per i numerosi ed evidenti indizi disseminati tra le pagine. Tuttavia il gusto delle lettura non è stato rovinato, grazie alla briosità e alla simpatia del narratore, la stessa protagonista, e dei personaggi e per la velocità con cui si susseguono gli eventi.
La storia infatti procede con un ritmo serrato, senza lasciare il tempo al lettore di metabolizzare ciò che accade, ma permettendo di ultimare la lettura in un baleno. Questa però può essere un arma a doppio taglio: se da un lato è un pregio, dall'altro si rischia di mettere troppa carne al fuoco, di creare un po' di confusione, ed è quello che succede in tutti e tre i libri. Da lettrice mi sono sentita un po' frastornata da tutte le informazioni e gli avvenimenti: si riesce a tenere il passo, ma ne succede una dietro l'altra, l'adrenalina cresce, il mistero si infittisce e tu non vedi l'ora di saperne di più.
La vera pecca, qui, sta nel fatto che sembra impossibile che tutte queste cose possano avvenire nel giro di due, tre settimane. Sappiamo che il Conte di Saint Germain vuole che si rispettino suoi tempi e le sue istruzioni, ma sembra improbabile che questi poveri ragazzi trovino il tempo di andare a scuola, studiare, trasmigrare indietro nel tempo per circa quattro ore al giorno, più un sacco di altre cose. O hanno anche una giratempo o vanno avanti con iniezioni endovena di caffeina e chissà cos'altro. 
Parlando di pregi, si vede che Kerstin Gier si è impegnata per far sì che tutti i dettagli si incastrino tra loro, e non è certo facile tenere a mente intrighi e coincidenze con tutti i viaggi nel tempo!
Per quanto riguarda i personaggi, abbiamo un cast stravagante, ma non potrebbe essere diversamente, con una trama così.
Gwendolyn l'ho trovata una protagonista combina guai e simpatica con cui condividere gioie e delusioni. Ha un po' la lacrima facile, ma nel corso dei tre libri la sua vita sarà sconvolta continuamente perciò sono stata tollerante con lei. L'unica cosa che non mi ha convinto tanto è il fatto che l'autrice l'abbia resa un po' troppo ingenua: a volte ha delle buone intuizioni, ma spesso ha bisogno dell'intervento della sua migliore amica Leslie e questo secondo me la penalizza un po'.
Gideon de Villiers invece è il ragazzo perfetto, se non fosse per il fatto che tende ad essere presuntuoso e arrogante, tuttavia trovo che sia diverso dai personaggi maschili che ultimamente popolano i libri per ragazzi. Sa come rendersi odioso, ma vi assicuro che sa anche come farsi perdonare, di più non posso dire.
Merita di essere menzionato anche Xemerius, il piccolo demone doccione che riempie le pagine di battute divertenti.
Lo stile, infine, rispecchia quello che ho detto finora: è una scrittura scorrevole e semplice, forse troppo, senza elementi distintivi, mancano descrizioni un po' più approfondite.
A parte questi difetti, mi sento di consigliarvi questa trilogia se avete bisogno di qualcosa di leggero e spensierato, senza troppe pretese, ma che sappia regalarvi un sorriso e un po' di mistero, oppure per regarla a ragazzi dai 12/14 anni in su.



Voi l'avete letto?

Yvaine

4 commenti:

  1. Credevo di essere già follower, ma a quanto pare non era così, rimediato!
    Ho letto questa serie circa 4 anni fa, non mi aveva entusiasmata molto, probabilmente il mio voto sarebbe stato uguale al tuo.
    Sto aspettando l'uscita dell'ultimo film, dopodiché credo che rileggerò la trilogia per intero perché ora che ho il blog tendo a fare molta più attenzione a quello che leggo xD

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    1. E' probabile anche che blogger ti abbia cancellato, mi sembrava di aver visto qualche numero meno. Comunque poco male, c'è sempre tempo per aggiungersi ;)
      Io quando l'avevo letta la prima volta mi era piaciuta molto, avevo dato 4 stelle. Adesso invece mi sono resa conto di alcune pecche, perché come te, all'epoca, non davo molto peso a certe cose. Diciamo che, per avere dei difetti, è comunque una lettura piacevole. Se lo leggi sapendo quello che ti aspetta secondo me rimane comunque godibile.

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  2. Ciao Yvaine, ho letto questa trilogia appena pubblicata ed ho visto i primi due film, aspetto il terzo! Si penso che a distanza di tempo anche io le avrei attribuito il tuo stesso voto di rating ❤️

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    1. Ciao Ely!
      Come dicevo a Jessica anche a me la prima volta era piaicuta di più, ma per il semplice fatto che non avevo notato i difetti. C'è anche da dire che si può cambiare idea anche in base ai libri successivi che leggi.
      Il pregio di questa saga, secondo me, è che nonostante tutto ti fa appassionare.
      Anche io sto aspettando il terzo film, voglio vedere come lo hanno fatto, visto che ci sono stata un po' di modifiche.

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