venerdì 2 settembre 2016

Recensione "Heartless. Il nemico immortale" di Cornelia Funke

Ho cercato di non fare spoiler, ma se non avete letto i primi due libri e non volete anticipazioni... insomma, se avete cara la vita, evitate di leggere la recensione! 



Per conoscere la mia opinione sui libri precedentiRecensione #1 Reckless
Recensione #2 Fearless



Titolo: Heartless. Il nemico immortale.
Autore: Cornelia Funke
Pagine: 459
Editore: Mondadori
Prezzo: 18.50 €
Ebook: 9.99 €
Serie: 1. Reckless. Lo specchio dei mondi
2. Fearless.Il mondo oltre lo specchio.
3. Heartless. Il nemico immortale
4. ???
Trama:
Scampato alla morte e fuggito nel mondo reale con la sua compagna mutaforme Volpe, Jacob Reckless, cacciatore di tesori sepolti e oggetti incantati, è pronto a fare ritorno nel Mondo Oltre lo Specchio.
Prima, però, deve nascondere la balestra di Guismund, affinché non cada in mani sbagliate. Il nemico, il Giocatore, è più vicino di quanto immagini. Ruba i volti delle persone e le tramuta in argento e, quel che è più terribile, pretende in cambio un prezzo impossibile. Vittima di un’antica maledizione che da ottocento anni gli impedisce di varcare lo specchio, il Giocatore si servirà persino di Will, il Goyl di Giada e fratello di Jacob, pur di uccidere la Fata Oscura e le sue sorelle che lo hanno bandito. Ma Jacob è disposto a tutto per ritrovare Will. Una lotta contro il tempo che condurrà i protagonisti nel misterioso Oriente, pieno di segreti e pericoli che mettono a repentaglio persino l’anima.



Heartless.
Per parlare di questo libro bisogna cominciare dal titolo.
Questo libro ti porta via il cuore, pezzo dopo pezzo, e te lo restituisce altrettanto lentamente.
Fin dai primi capitoli si ha la sgradevole sensazione che il nemico stia attaccando anche noi, insieme ai personaggi; è un assalto continuo, piccole frecciatine, preludio di ciò che sarà o quelle che si preannunciano come catastrofi.
Sulla trama non mi soffermerò a lungo, perché potrei spoilerare. Vi posso dire che questo libro è meno dinamico e avventuroso dei precedenti, ma si concentra di più sui personaggi, sui loro desideri nascosti, su cosa si cela nei loro cuori. Questa volta lo scenario si sposta verso est, in quella che viene chiamata Varangia, che dovrebbe essere una pseudo-russia, con al seguito tutto il repertorio di fiabe e credenze popolari, dalla baba jaga alle rusalka.



Tradimenti, inganni e bugie sono la caratteristica di questo libro più che dell'intera saga. A cominciare dal più odioso di tutti: John Reckless. Per quanto in futuro possa chiedere perdono, lo vedrò sempre come il codardo, bugiardo e il più grande egoista che io abbia mai conosciuto tra i personaggi letterari. Un padre che non merita neanche di essere definito tale, un marito altrettanto da disconoscere, una persona piccola nel suo essere così concentrato su se stesso da aver perso tracce di umanità: parlo di quegli affetti e quei sentimenti che rendono migliore anche l'uomo più inetto, mentre John ha rinchiuso tutte le persone care in una zona inaccessibile del suo cuore e, per quanto possa avere dei rimpianti, quelle persone, per lui, rimangono solo delle comparse di cui ogni tanto ricordarsi. Vado avanti perché potrei riempirci un libro con l'odio verso John.
Lui non è l'unico che si sia meritato il titolo di personaggio più odioso dell'anno: il primo della lista è senza dubbio il Giocatore. Mai nome fu più azzeccato, visto che si diverte a fare la parte del burattinaio che tiene i fili delle sue marionette: dal più indifeso Will alla Fata Oscura. E' uno degli ultimi elfi ontani rimasti, colpiti in passato dalla maledizione delle fate che ha tramutato la maggior parte di loro in alberi, rifugiatisi per ottocento anni nel nostro mondo e che adesso stanno cercando di ritornare nel Mondo Oltre lo Specchio, manovrando i fratelli Reckless.
E torniamo ai fratelli.
Jacob, in questo libro più che nei precedenti, mi è sembrato qualcuno da proteggere, sì, proprio come fanno le madri che circondano i figli d'amore e li difendono con gli artigli.
Il passato di Jacob non è tra i più facili, un solo trauma ha segnato per sempre la sua vita, il suo carattere, chi è Jacob Reckless. Vive nell'ombra del padre, ma allo stesso tempo cerca di distaccarsene; sfugge alle sue paure, ma ha un coraggio invidiabile; cerca di non avere legami per non rischiare di perdere qualcuno, ma non può impedirsi di amare. Mentre nelle altre recensioni avevo sottolineato la sua avventatezza, qui scopro un Jacob molto più prudente.
Will Reckless, invece, è sempre stato quello che, con la sua ingenuità, finiva per mettere a repentaglio Jacob e se stesso. Heartless ci mostra come la pelle di giada l'abbia cambiato, non solo fisicamente, ma probabilmente risvegliando un aspetto di sé sopito: dubbi, domande, paura della nuova consapevolezza che gli ha dato la pelle di Goyl. Forse è l'unico personaggio dela saga che mi sia rimasto quasi indifferente, forse perché rimane quasi sempre sullo sfondo, come anche in questo libro, tuttavia devo dire che ho cominciato a rivalutarlo, proprio per la lotta interiore con cui deve fare i conti.
Per quanto riguarda Volpe, continuo ad apprezzarla sempre di più: è una donna forte, coraggiosa e furba. Questo libro ha da insegnarle qualcosa di molto importante: l'indipendenza, chi ha letto il libro mi può capire. Solo per un momento ho vacillato e avrei voluto tirarle uno schiaffo, ma in fondo è una cosa che le devo perdonare.
Infine, un personaggio che ho rivalutato, è Nerron, meglio conosciuto come il Bastardo. In Fearless l'avevo odiato perché intralciava Jacob, che aveva più bisogno di lui della balestra. Qui Cornelia Funke approfondisce la sua psiche e ci restituisce la visione di un Goyl che ha incontrato molte difficoltà nella vita e che, a causa di esse, ha indurito il cuore per non soffrire più.
Per quanto riguarda la scrittura come al solito ho amato il sarcasmo dei personaggi, molto spesso rivolto a loro stessi. In fondo chi, ogni tanto, non si tira qualche frecciatina?
La Funke ha un modo di raccontare in grado di trasportarti in altri luoghi, nella foresta, al ballo dello zar, nel cimitero di Park P , e di farti sentire sulla pelle le emozioni dei protagonisti. Più volte ho sentito il mio cuore battere all'unisono con quello di Jacob, di Volpe, persino con la Fata Oscura.
L'unica solita pecca è che l'autrice non descrive le creature di cui parla, e quando non sono i comuni elfi o nani diventa difficile capire cosa siano, come siano fatti e quindi immaginarseli.
Non mi resta che aspettare il seguito e scoprire verso quali luoghi e quali culture la Funke punterà la penna.


Seguite la saga? L'avete letto?

Yvaine

5 commenti:

  1. Oddio, mi hai messo una voglia terribile di finirlo! Per le poche pagine che avevo letto concordo su tutta la linea col tuo pensiero circa il padre. Quanto l'ho odiato. E il Giocatore... direi che il personaggio che gli è stato assegnato (capiscimi tu, non posso dire il nome) gli calza a pennello!

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    Risposte
    1. Leggilo leggilo leggil!
      Ma io sono di parte xD
      Io sto leggendo anche l'antologia sulla saga e la cosa non è migliorata per niente, conoscere a fondo le sue motivazioni serve solo a peggiorare le cose.
      Sì, direi proprio che è azzeccato!

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    2. Esiste un antologia? E dove? La voglio anche io!

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    3. La trovi qui su Amazon: https://www.amazon.com/Reckless-Anthology-Cornelia-Funke-ebook/dp/B0196PGKYY/ref=sr_1_2?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1473069984&sr=1-2&keywords=mirrorworld+cornelia+funke#nav-subnav
      (ammazza che link lungo! XD)
      Comunque è abbastanza corta e ci sono le illustrazioni!! *__* Ti consiglio anche di fare un giro sul sito ufficiale di Cornelia Funke che è semplicemente una meraviglia. Anche lì trovi dei disegni :)

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